25 novembre 2015

Investire in Obbligazioni Inflation Linked in Attesa che l'Inflazione Risalga

Su quali obbligazioni conviene investire? Anche se potrebbe ora sembrare strano ai meno esperti, gli analisti suggeriscono di investire nel 2016 nelle obbligazioni inflation linked, cioè indicizzate all'inflazione. Perchè? Come saprete attualmente il costo della vita è praticamente fermo, cosa normale in un periodo post-crisi come quello attuale, e per farlo ripartire la BCE ha lanciato il Quantitative Easing che ha tra gli obiettivi far tornare l'inflazione verso il livello del 2% ritenuto normale; le stime danno un tasso d'inflazione nell'Eurozona allo 0.1% nel 2015, all'1.1% nel 2016, all'1.7% nel 2017. Vediamo dunque un possibile portafoglio in ETF specializzati in bond legati all'inflazione, un investimento sicuro e ritenuto dai principali analisti tra i più interessanti per il breve-medio periodo.

Nonostante l'inflazione sia ferma da almeno un anno, si consigliano investimenti in obbligazioni inflation linked -quali ad esempio i Btp Italia- innanzi tutto perchè hanno dimostrato una buona stabilità e una certa impermeabilità alle tendenze dei mercati, poi anche perchè hanno registrato rendimenti ben superiori ad altri Titoli di Stato europei ora ai minimi e che così rimarranno per via del QE della BCE: i bond legati all'inflazione infatti negli ultimi tre anni si sono mantenuti tra il 3% e il 3.75%, mentre da gennaio ad oggi (periodo nel quale le "normali" obbligazioni governative hanno visto i rendimenti ridursi all'osso) siamo intorno ad un sufficiente 1.5%-2% lordo.
stime pil inflazione europa

Migliori fondi d'investimento in obbligazioni inflation linked

Fondo Volatilità %
da 1-1-15
%
un anno
%
3 anni
KBC Bonds Inflation-Linked Bonds  4,69  2,08  3,96  3,75 
Groupama Index Inflation Euro IC  4,91  1,99  3,92  3,67 
Natixis Euro Inflation R/A  4,88  0,45  2,49  3,19 
Parvest Bond Euro Inflation Linked  4,89  1,88  3,72  3,03 
Amundi Funds Bond Euro Inflation 5,09 1,78 2,97 2,95
Per altre strategia d'investimento tramite i fondi comuni potete leggere Investire in Azioni e Obbligazioni con 3 Portafogli Misti.
Dunque investire in ETF specializzati in obbligazioni inflation linked è una soluzione interessante e nel proprio portafoglio una quota andrebbe riservata a questi fondi, o "se fate da soli" comunque a questi bond, tenuto conto che l'obiettivo della BCE è far risalire l'inflazione al 2% [aggiornamento 3 dicembre: la BCE potenzia ed estende il QE, prorogandone il termine da settembre 2016 a marzo 2017, dunque le analisi sui suoi effetti restano più che mai valide].
Per una strategia d'investimento senza rischi in attesa che l'inflazione riprenda: Investire nei Conti Deposito e Conti Correnti Remunerati: Investimenti Sicuri e Redditizi con Inflazione Bassa
Chiudiamo con quanto dichiarato a Il Corriere della Sera Economia da Marion Le Morhedec del fondo specializzato Axa Im (che come vedete non è tra quelli indicati nella tabella sopra: ilportafoglio.info non è in rapporti commerciali o di altro tipo con nessuno):
"Crediamo che le obbligazioni con rendimento agganciato al carovita siano ben posizionate nell?attuale contesto macroeconomico per offrire agli investitori protezione contro il rischio inflazione di lungo periodo. Il quantitative easing, la politica di acquisto di titoli da parte della Bce, è una manovra inflattiva per la regione europea, così come lo sono state le analoghe politiche della Fed negli Usa. Inoltre l?Europa è un mercato in espansione per questi titoli, con volumi e partecipanti alle contrattazioni in continua aumento".