2 maggio 2022

Portabilità Conto Corrente: Costi Nulli e Tempi Certi, Rimborso per Ritardo

Il cliente che cambia banca chiedendo il trasferimento del conto corrente ha diritto a risarcimento per ogni giorno di ritardo dopo il 12esimo.
La portabilità del conto corrente è la possibilità di trasferire il conto dalla banca dove lo si ha verso una che offre un conto corrente migliore per costi, condizioni e servizi (lo stesso dicasi per la surroga del mutuo). I tempi di trasferimento del conto corrente sono stabiliti per legge, non ci sono costi per il cliente e non serve chiudere il conto.

Cosa è la portabilità del conto corrente

Il trasferimento del conto corrente è stato riformato dalla Legge Bersani del 2007 per tutelare il cliente che cambia banca, ma in mancanza di norme precise spesso le banche allungavano i tempi fino anche a 60 giorni e imponevano costi non dovuti, ad esempio per il portabilità del dossier titoli o la domiciliazione delle bollette.

Con la legge n° 33 del 24 marzo 2015, a conversione del decreto legge n° 3 del 24 gennaio 2015 "Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti", sono state stabilite con precisione procedure e tempistiche per il trasferimento del conto corrente, affinché l'operazione sia facile, veloce e senza costi. Nel giugno 2017 ci sono state ulteriori novità e precisazioni in merito.

Trasferire il conto corrente è divenuto più facile per il cliente perché le banche non possono svincolarsi dall'obbligo di rendere la portabilità semplice e senza costi. Inoltre il trasferimento del conto a un'altra banca è una operazione che il correntista può fare senza alcun preavviso, perché sono proibiti termini minimi di durata contrattuale del conto corrente.


Tempi di trasferimento conto corrente, deposito titoli, addebiti e accrediti automatici

Il modulo per portabilità conto corrente è standard, uguale per tutti: il cliente non deve chiudere il conto corrente, deve solo recarsi presso la nuova banca dove vuole portare il conto o andare sul suo sito e compilare il modulo, indicando anche i vari bonifici in entrata attivati in automatico (ad esempio lo stipendio), gli addebiti diretti di bollette, abbonamento ecc... e quant'altro è legato al conto e che deve seguirlo presso il nuovo istituto senza alcun costo aggiuntivo e in tempi rapidi, massimo 12 giorni lavorativi.

Il cliente deve essere avvisato subito in caso di problematiche, ad esempio se mancano dei soldi per pagare le ultime bollette, e deve trasferire l'addebito automatico di bollette, abbonamenti, rate con RID bancario sul nuovo conto.

ATTENZIONE: il tempo di 12 giorni lavorativi per il trasferimento del conto corrente è solo per il conto, nel senso che ci può volere più tempo - e non è una violazione delle norme - per il trasferimento del dossier titoli (fino a 46 giorni lavorativi di media, secondo l'Abi, per trasferire le quote di fondi esteri e 19 giorni lavorativi per i titoli di Stato e le azioni italiane).

Inoltre attenzione alla carta di credito: pagate quanto dovete e chiedete la trasferibilità o la chiusura del conto corrente prima del saldo, altrimenti i tempi si allungano.

Portabilità conto corrente, risarcimento per ritardo

Oltre ad offrire il servizio gratuitamente - specifichiamo: è la nuova banca a dover prendere in carico la pratica senza costi, quella vecchia non può far pagare spese al cliente che vuole spostare il conto corrente - le banche devono offrire una corretta e trasparente informazione.

portabilità del conto corrente tempi costi procedura In caso di ritardo nei tempi di trasferimento del conto corrente (cioè in 12 giorni lavorativi, massimo al 13esimo il nuovo deve essere in funzione e il vecchio chiuso) o di altri obblighi previsti dal Testo Unico Bancario per il trasferimento semplice del conto (se per esempio non ne parla con il cliente o ne ostacola l’utilizzo), la banca deve risarcire il correntista con 40 euro più, per ogni giorno di ritardo, un ulteriore importo determinato applicando alla giacenza del conto al momento della richiesta di trasferimento un tasso annuo pari a quello più elevato tra i tassi di usura rilevati da Bankitalia

Esempio: con una giacenza di 10.000 euro sul conto da trasferire, con un tasso più alto tra quelli di usura pari al 24,15% si avrebbe 10.000 x 24,15 / 365 = 6,60 euro per ogni giorno di ritardo, più i 40 euro di risarcimento base. Ulteriori risarcimenti in caso di altri oneri generati dal ritardo, per esempio bollette non pagate o saldate in ritardo.


Costi trasferimento conto corrente

Il cliente non deve pagare nulla perché la portabilità del conto è gratuita: questo quanto stabilisce il decreto del governo Renzi che introduce nell'ordinamento bancario italiano la direttiva europea 94/2014, che in realtà dice "Tutte le spese eventualmente addebitate dal prestatore di servizi di pagamento in relazione al servizio di trasferimento dovrebbero essere ragionevoli ed in linea con i costi effettivamente sostenuti dai prestatori di servizi di pagamento".

A quali conti correnti si applicano le norme sulla portabilità

In realtà queste nuove norme sul trasferimento del conto corrente non si applicano a tutte le tipologie di conto (ovviamente esclusi i conti deposito, non sono conti correnti).

A rigor di norma il trasferimento gratuito e libero in ogni momento, di cui le banche devono informare il cliente, non sarà per i conti con funzioni limitate come ad esempio il conto corrente di appoggio alla carta di credito o il conto corrente di appoggio al mutuo, se usati solo per alimentare il pagamento degli acquisti con carta o della rata.

Insomma, le norme sulla portabilità si applicano solo ai conti di pagamento, almeno in teoria.