Il cliente che cambia banca chiedendo il trasferimento del conto corrente ha diritto a risarcimento per ogni giorno di ritardo dopo il 12esimo.

Portabilità Conto Corrente: Costi Nulli e Tempi Certi, Rimborso per Ritardo

La portabilità del conto corrente è stata riformata dalla Legge Bersani del 2007 per tutelare il cliente che cambia banca, ma in mancanza di norme precise spesso le banche allungavano i tempi fino anche a 60 giorni e imponevano costi non dovuti, ad esempio per il trasferimento del dossier titoli o la domiciliazione delle bollette. Con la legge n° 33 del 24 marzo 2015, a conversione del decreto legge n° 3 del 24 gennaio 2015 "Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti", sono state stabilite procedure e tempistiche certe affinché il trasferimento del conto corrente sia facile, veloce e senza costi. Nel giugno 2017 ci sono state ulteriori novità e precisazioni in merito.

Cosa è la portabilità del conto corrente - La portabilità, o trasferimento del conto corrente, è la possibilità di portare il conto dalla banca dove lo si ha ad una che offre un conto corrente migliore per costi, condizioni e servizi (lo stesso dicasi per la surroga del mutuo).

Trasferire il conto corrente è divenuto più facile per il cliente perchè le banche non possono svincolarsi dall'obbligo di rendere la portabilità semplice e senza costi. Inoltre il trasferimento del conto a un altra banca è una operazione che il correntista può fare senza alcun preavviso, perché sono proibiti i termini minimi di durata contrattuale del conto corrente.

Il modulo per trasferimento di conto corrente è standard, uguale per tutti: il cliente non ha alcun obbligo di procedere alla chiusura del conto corrente, deve solo recarsi presso la nuova banca dove vuole portare il conto, oppure sul suo sito, e compilare il modulo, indicando anche i vari bonifici in entrata attivati in automatico (ad esempio lo stipendio), gli addebiti diretti di bollette, abbonamento ecc... e quant'altro è legato al conto e che deve seguirlo presso il nuovo istituto senza alcun costo aggiuntivo e in tempi rapidi, massimo 12 giorni lavorativi. Il cliente deve essere avvisato subito in caso di problematiche, ad esempio se mancano dei soldi per pagare le ultime bollette, e deve trasferire l'addebito automatico di bollette, abbonamenti, rate con RID bancario sul nuovo conto.

ATTENZIONE: il tempo di 12 giorni lavorativi vale solo per il conto corrente, nel senso che ad esempio ci può volere più tempo - e non è una violazione delle norme - per il deposito titoli (fino a 46 giorni lavorativi di media, secondo l'Abi, per trasferire le quote di fondi esteri e 19 giorni lavorativi per i titoli di Stato e le azioni italiane) ; inoltre attenzione alla carta di credito: pagate quanto dovete e chiedete la trasferibilità o la chiusura del conto corrente prima del saldo, altrimenti i tempi si allungano.

portabilità del conto corrente tempi costi proceduraTrasferimento conto corrente, risarcimento per ritardo - Oltre ad offrire il servizio gratuitamente - specifichiamo: è la nuova banca a dover prendere in carico la pratica senza costi, quella vecchia non può far pagare spese al cliente che vuole spostare il conto corrente - le banche devono offrire una corretta e trasparente informazione.

In caso di mancato rispetto dei termini entro i quali si deve completare il trasferimento del conto (cioè in 12 giorni lavorativi, massimo al 13esimo il nuovo deve essere in funzione e il vecchio chiuso) o di altri obblighi previsti dal Testo unico bancario per il trasferimento semplice del conto (se per esempio non ne parla con il cliente o ne ostacola l’utilizzo), la banca deve risarcire il correntista con 40€ più, per ogni giorno di ritardo, un ulteriore importo determinato applicando alla giacenza del conto al momento della richiesta di trasferimento un tasso annuo pari a quello più elevato tra i tassi di usura rilevati da Bankitalia [esempio: con una giacenza di 10.000€ sul conto da trasferire, dato che al momento in cui scriviamo il tasso più alto tra quelli di usura è pari al 24.15%, si avrebbe 10.000x24,15% / 365 = 6.60€ per ogni giorno di ritardo]. Ulteriori risarcimenti in caso di altri oneri generati dal ritardo, per esempio bollette non pagate o saldate in ritardo.
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Costi trasferimento conto corrente - La portabilità del conto è gratuita, il cliente non deve pagare nulla: questo quanto stabilisce il decreto del governo Renzi che introduce nell'ordinamento bancario italiano la direttiva europea 94/2014 che in realtà dice "Tutte le spese eventualmente addebitate dal prestatore di servizi di pagamento in relazione al servizio di trasferimento dovrebbero essere ragionevoli ed in linea con i costi effettivamente sostenuti dai prestatori di servizi di pagamento".

A quali conti correnti si applicano le sulla portabilità - In realtà queste nuove norme sul trasferimento del conto corrente non si applicano a tutte le tipologie di conto (ovviamente esclusi i conti deposito, non sono conti correnti). A rigor di norma il trasferimento è gratuito e libero in ogni momento, di cui le banche devono informare il cliente, non sarà per i conti con funzioni limitate come ad esempio il conto corrente di appoggio alla carta di credito o il conto corrente di appoggio al mutuo, se usati solo per alimentare il pagamento degli acquisti con carta o della rata. Insomma, le norme sulla portabilità si applicano solo ai conti di pagamento, almeno in teoria.
Portabilità Conto Corrente: Costi Nulli e Tempi Certi, Rimborso per Ritardo Portabilità Conto Corrente: Costi Nulli e Tempi Certi, Rimborso per Ritardo Reviewed by Christian Citton on 15.4.19 Rating: 5
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