17 settembre 2018

Tassazione Conti Correnti: Imposta di Bollo e Tassa su Interessi

Quali tasse sui conti correnti? Come calcolare l'imposta di bollo e la tassazione sugli interessi del conto - guida valida per il 2018
Le tasse sul conto corrente sono due: quella più tipica è l'imposta di bollo, che a differenza di altri prodotti come i conti deposito per i quali è variabile, è fissa per i conti correnti, poi c'è la tassazione sulle rendite finanziarie, ovvero la tassa statale sugli interessi del conto. Quanto scritto vale sia per i conti correnti bancari che per i conti correnti postali (BancoPosta di Poste Italiane) ed è aggiornato per il 2018/19 in quanto non ci sono stati cambiamenti nel corso degli ultimi anni.

Imposta di bollo sul conto corrente - I conti correnti sono soggetti all'imposta di bollo fissa pari a 34.20 euro annui. Vanno però precisati alcuni elementi fondamentali su questo balzello perchè la disciplina normativa che lo regola prevede eccezioni e modalità di conto particolari, dunque potrebbe sembrare una cosa semplice da valutare e calcolare, invece in molte situazioni si rischia di non capire se e quanto si deve pagare:
  • l'imposta di bollo non si paga per giacenze inferiori ai 5000 euro
  • ci sono banche che pagano l'imposta di bollo per il cliente, ma sono una minoranza
  • vanno sommati tutti i conti correnti ed i rapporti di credito che avete presso lo stesso istituto (banca o Poste): per esempio se avete due conti correnti da 3000€, la somma essendo 6000€ fa pagare l'imposta di bollo (vale anche se fossero ad esempio un conto corrente e un libretto di risparmio se nella stessa banca, invece il Conto Bancoposta e il libretto postale non si sommano perchè il primo emesso da Poste Italiane, il secondo dalla Cassa Depositi e Prestiti)
  • particolare attenzione all'imposta di bollo per conti correnti cointestati: valgono le stesse regole però dovete considerare che si sommano solo i prodotti con uguale intestazione, il che vuol dire che se avete un conto corrente cointestato con qualcuno e un conto corrente solo vostro vanno considerati del tutto indipendenti l'uno dall'altro (lo stesso per libretti e conti deposito)
  • attenzione anche al periodo di rendicontazione perchè se c'è il calcolo della giacenza trimestrale, allora se per un trimestre superate i 5000€ c'è da pagare 34.20€ / 3 = 11.40€
  • sulle carte-conto ed i conti di base non c'è l'imposta di bollo
imposta di bollo conto corrente e tasse sugli interessi Tasse sugli interessi del conto corrente - La ritenuta fiscale su interessi bancari, o più precisamente la tassazione sulle rendite finanziarie, colpisce anche i conti correnti, anche se non sono investimenti e in genere danno interessi quasi nulli (ci sono alle volte promozioni per interessi più elevati, come anche c'è la possibilità del vincolo di deposito - in questo caso però si rientra nella situazione delle tasse sul conto deposito - ma in genere ora un conto corrente dà rendimenti poco oltre lo 0%).

In ogni caso anche per il conto corrente c'è la tassa del 26% sugli interessi lordi annui, quindi interessi netti = interessi lordi – (interessi lordi x 0.26), ovvero: interessi netti = interessi lordi x 0.74. Prestate attenzione a questa tassa perchè vi serve per valutare l'effettiva convenienza di aprire un conto corrente in promozione con rendimenti più alti: se poi al netto delle tasse vi ritrovate con un guadagno che non copre gli eventuali costi per le operazioni che effettuate e le varie spese fisse, allora non ne vale di certo la pena.

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