19 settembre 2017

Prestiti: Conseguenze Se Non si Pagano le Rate, Voci del Contratto di Prestito

Chiamati anche finanziamenti di credito al consumo, i prestiti personali o finalizzati (sono di diverse tipologie ma negli aspetti principali sono uguali) consentono ai privati di ottenere liquidità per una o più spese. È importante conoscere il contratto di un finanziamento personale nei dettagli per capire quali sono le voci riportate e soprattutto le conseguenze per eventuali rate del rimborso non pagate. Ovviamente quanto descritto in questo articolo non vale in caso di recesso anticipato dal contratto di prestito o di estinzione anticipata e, soprattutto, è molto diverso dal caso di mancato pagamento delle rate del mutuo. La normativa di riferimento è il Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, ovvero il Codice del Consumo, aggiornato nel 2014 e nel 2015.

14 settembre 2017

Prestiti d'Onore per Studenti: Migliori Offerte a Confronto

Chi deve affrontare le spese per acquistare materiale didattico può ricorrere al prestito d'onore per scuola e università un prodotto rivolto agli studenti proposto da varie banche e finanziarie con il quale è possibile sostenere i costi di tasse universitarie, rette e libri di testo, senza pesare troppo sulle disponibilità economiche. Si possono richiedere anche importi minimi pari a 500 euro, in base all'istituto di credito; di seguito scopriamo le offerte di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Creditis, Carrefour e BPER Banca.

4 settembre 2017

Migliori Conti Deposito Vincolati: Interessi Lordi e Rendimenti Netti Aggiornati

In questa pagina riportiamo periodicamente le offerte migliori sul mercato, segnalando i rendimenti annui lordi e netti per vincoli di deposito di 6, 12 e 24 mesi, quelle più comuni, calcolando il tutto per 10.000€ così da avere numeri immediatamente leggibili. Per questo mese il miglior conto deposito vincolato a 6 mesi è il conto deposito Bancadinamica, sul quale è attiva una promozione; sempre molto convenienti Conto Progetto e Rendimax di Banca IFIS, quello con gli interessi più alti per il vincolo a 24 mesi è il nuovo conto deposito MeglioBanca. Segnaliamo che non è più disponibile Conto Deposito Sicuro di Nuova Banca Marche.

2 settembre 2017

Conto My Genius UniCredit: Costi e Opinioni, Servizi e Investimenti

Tra i conti correnti UniCredit quello che più è pubblicizzato dalla banca è di certo Conto My Genius, probabilmente perchè racchiude in sè tutte le caratteristiche degli altri conti on line o tradizionali. Infatti MyGenius Unicredit è un conto corrente on line personalizzabile, nel senso che si possono aggiungere o togliere servizi scegliendo i moduli Silver, Gold e Platinum in aggiunta ai servizi del conto di base. Insomma, un conto corrente modulare a costo zero per chi non necessita di particolari strumenti in più rispetto al bancomat, l'accredito dello stipendio, la domiciliazione delle bollette... Invece l'aggiunta di carta di credito, carta prepagata UniCredit, servizi di investimento o altro che spieghiamo in questa recensione, comportano costi in più che però possono essere annullati o ridotti davvero facilmente grazie a vari bonus e/o si ha meno di 30 anni. Conto MyGenius UniCredit è stato valutato tra i migliori conti correnti in Italia dall'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza.

20 luglio 2017

Carte Prepagate per Acquisti OnLine a Confronto: Migliori Offerte delle Banche

Una distinzione importante da tenere in considerazione per l'acquisto di una carta prepagata è data dalla presenza del codice iban in base al quale cambiano sia le operazioni effettuabili sia il prezzo del prodotto. In questo articolo prendiamo in considerazione le carte ricaricabili prepagate senza iban, quindi non sono utilizzabili per depositare ad esempio lo stipendio o la pensione ma sono molto utili e sicure se utilizzate per gli acquisti online o all'estero: con le seguenti carte non si devono comunicare le informazioni collegate al conto corrente principale. Ecco le migliori offerte di Intesa SanPaolo, ING Direct e Webank.

7 luglio 2017

Obbligazioni Veneto Banca e Popolare Vicenza: Rimborso Limitato

Chi potrà chiedere il rimborso delle obbligazioni delle banche venete salvate con la procedura del bail-in con liquidazione coatta amministrativa e comprate da Intesa Sanpaolo? I titoli che danno diritto al rimborso sono i bond junior, o meglio le obbligazioni subordinate di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, quelle che sono state annullate e fatte confluire nella bad bank che ora lo Stato dovrà liquidare. Il rimborso sarà del 100% del valore nominale di acquisto ma non sarà accessibile a tutti, come spieghiamo nel dettaglio in questo articolo-guida che sarà anche aggiornato quando ci saranno i dettagli della procedura, che comunque ricalca quella del rimborso delle obbligazioni di Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e Carife del 2016 al quale rimanda esplicitamente l'articolo 6 del decreto n° 99 emanato il 25 giugno 2017 dal governo Gentiloni per il salvataggio delle banche venete. Nulla da fare per gli azionisti: chi aveva azioni Veneto Banca e Popolare di Vicenza ha perso tutto e non avrà rimborso.

Le obbligazioni senior di Veneto Banca e Popolare di Vicenza hanno portato a molti investitori una bella plusvalenza perchè c'è la garanzia del rimborso con prezzo 100: chi ha comprato tali bond quando i prezzi erano in area 70 sta di certo festeggiando. Da notare inoltre che dopo l'ufficializzazione del salvataggio delle due banche venete sono ripartiti con sprint gli acquisti, con quotazioni in impennata e ovviamente un calo nei rendimenti. Se il bond benchmark di Veneto Banca con scadenza nel 2019 è salito del 18% da venerdì portandosi a quota 104, quello di Popolare di Vicenza con scadenza nel 2020 è arrivato a 101.7 salendo del 19%, sempre in confronto alle quotazioni di venerdì.

Come funziona il rimborso delle obbligazioni subordinate Veneto Banca e Popolare di Vicenza - L'annullamento dei bond junior è stato un passo necessario dell'operazione di salvataggio, così da poter tutelare i correntisti delle due banche e garantire la continuità operativa con l'acquisto da parte di Intesa Sanpaolo. Nell'articolo Salvataggio Veneto Banca e Popolare Vicenza: effetti su conti, finanziamenti, investimenti tutti i dettagli.

A rimetterci dunque i risparmiatori con in portafoglio le obbligazioni subordinate delle due banche venete, che in caso di bail in sono i primi titoli ad essere annullati insieme alle azioni. Ma a differenza di queste ultime è previsto un rimborso: l'80% del valore nominale di acquisto a carico dello Stato, in più il restante 20% a carico di Intesa Sanpaolo che ha previsto un apposito fondo. NB: il rimborso può essere inferiore se ci sono stati rendimenti dai bond ed essere al netto dei rendimenti goduti se superiori a quelli medi dei titoli di Stato.

Tuttavia questo rimborso non sarà per tutti i risparmiatori che hanno comprato questi bond, molti saranno esclusi.

Chi potrà chiedere il rimborso delle obbligazioni Veneto Banca e Popolare di Vicenza ed entro quando? Innanzi tutto il rimborso è solo per i clienti retail, il decreto prevede l'esclusione degli investitori istituzionali e di chi ha comprato obbligazioni subordinate con taglio da 50mila euro in su.

come funziona il rimborso delle obbligazioni Veneto Banca e Popolare di VicenzaPossono chiedere il rimborso gli obbligazionisti persone fisiche, imprenditori individuali, imprenditori agricoli o coltivatori diretti, i loro eredi o coniugi, conviventi more uxorio e parenti entro il secondo grado che abbiano i bond per trasferimenti tra vivi, che hanno comprato bond Veneto Banca e Popolare di Vicenza entro il 12 giugno 2014: è la data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle norme sul bail in per i salvataggi bancari, la stessa data limite per gli acquisti di obbligazioni Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e Carife che davano diritto al rimborso.

Le obbligazioni devono essere state acquistate in banca o comunque sottoscritte direttamente dalle emittenti in fase di collocamento o sul mercato primario. Escluso dal rimborso chi le ha comprate sul secondario, via web senza intermediazione delle due banche, chi le ha comprate nei modi descritti ma le ha poi vendute e successivamente riacquistate.

Come nel precedente caso, anche per il rimborso degli obbligazionisti di Veneto Banca e Popolare di Vicenza ci sono dei limiti patrimoniali e di reddito. Come già detto ad inizio articolo, il decreto 99 - 25 giugno 2017 dice esplicitamente che le condizioni sono le stesse del precedente rimborso, le riportiamo qui:
reddito complessivo annuo sotto i 35.000€: reddito complessivo ante imposte dichiarato nel 2014, non reddito lordo, dunque più favorevole per il contribuente perchè il lordo comprende anche voci che non rientrano nell'Irpef, come ad esempio i redditi finanziari, il Tfr o gli arretrati sugli stipendio; oppure con un patrimonio mobiliare sotto i 100.000€ in azioni, obbligazioni e risparmi in conti correnti o deposito
Dunque chi ha comprato entro la data stabilità nei modi indicati e rientra nelle fasce di reddito o patrimonio descritte può fare domanda di rimborso forfettario entro il 30 settembre 2017, ma conviene attivarsi subito e fare immediatamente richiesta alla banca dei documenti necessari in quanto le banche hanno tempo 90 giorni per fornirli ai clienti, c'è quindi il rischio di averli oltre la scadenza.

Non è chiaro se gli obbligazionisti esclusi, cioè chi ha comprato bond subordinati dopo il 12 giugno 2014 e/o non rientra nelle fasce di reddito, possano come nel caso dei rimborsi delle obbligazioni Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e Carife tentare la strada dell'arbitrato alla Consob o all'Anac dimostrando di essere stato sfruttato, possibilità non menzionata nel decreto del salvataggio di Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Senz'altro possibile tentare la via legale tramite tribunale, cercando di dimostrare di essere stato truffato nell'acquisto e discriminato nel rimborso, ma ovviamente tempi e costi (e risultati) sono quelli che potete ben immaginare.