14 aprile 2019

Conto Corrente o Libretto di Risparmio: Differenze di Operatività e Similitudini

Le differenze tra libretto di risparmio e conto corrente sono sostanziali e ne fanno due prodotti diversi: i libretti sono meno cari ma i conti correnti hanno più funzioni.
Conto corrente o libretto di risparmio? Entrambi sono prodotti per chi necessita di uno strumento per il deposito dei propri contanti con anche la possibilità del prelievo e di altri servizi, come per esempio l’accredito della pensione (dunque non vanno confusi con il conto di deposito, che ha altre funzioni), ma le differenze tra conti correnti e libretti di risparmio postali o bancari sono sostanziali e vanno ben comprese, rinviandovi, se avete bisogno di maggiori dettagli su un prodotto specifico e molto diffuso, alla guida completa sui libretti postali.

La principale differenza tra conto corrente e libretto di risparmio è che il libretto non ha Iban. Entrambi sono disponibili sia in banca che da Poste Italiane (conto corrente bancario o conto corrente postale, libretti di risparmio bancari o postali: comunque i libretti postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti) ed entrambi sono assoggettati alla stessa imposta di bollo e questa, oltre alla possibilità di versare e prelevare liberamente denaro, sono le principali similitudini tra libretti di risparmio e conti correnti.

Il libretto di risparmio non ha Iban: non è del tutto vero però, perché ad esempio alcuni libretti di risparmio postali ce l’hanno, ma la sola funzione è quella di ricevere l’accredito della pensione da parte dell’Inps.

Dunque coi libretti di risparmio non si possono fare o ricevere bonifici, non si può attivare l'accredito di stipendio né la domiciliazione delle bollette (ovvero il pagamento RID delle utenze domestiche): per queste cose occorre un conto corrente. Dal 10 luglio 2014 si possono ricevere bonifici sui libretti postali Smart solo dal proprio conto corrente bancario, una piccola comodità in più ma non certo una funzione indispensabile.

differenze tra conto corrente e libretto di risparmioCol libretto di risparmio postale o bancario non si ha carta di credito e Bancomat: questo è un limite dei libretti che ne penalizza di molto l'utilizzo quotidiano. Non si deve confondere la carta-libretto col Bancomat o col Postamat (Bancomat di Poste Italiane collegato al Conto BancoPosta) in quanto la carta-libretto serve solo a prelevare contante o a versarlo sul libretto e a consultare il saldo, non si può usare per i pagamenti nei negozi.

Col libretto di risparmio non si possono fare pagamenti online, neanche F24, perché non dà accesso ai consueti servizi di home banking offerti con un conto corrente.

Il libretto di risparmio è in definitiva uno strumento per chi si può accontentare di una operatività limitata, come appunto può essere un pensionato, o comunque per casi particolari che per certe situazioni non necessitano di altro se non la possibilità di versamento e prelievo. In tal caso però segnaliamo anche due altre possibilità economiche e di facile uso:
Per queste ragioni i libretti di risparmio hanno costi più bassi dei conti correnti: se avete bisogno di fare e ricevere bonifici, dell’accredito dello stipendio, di avere una carta di credito, di incassare o emettere assegni, di investire (portafoglio titoli) o di avere un vincolo in conto deposito, allora dovete per forza orientarvi al conto corrente.

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