21 marzo 2019

Previsioni Euro-Dollaro Aggiornate per il 2019

Le previsioni sull'andamento del cambio EUR/USD per il 2019 indicano un rialzo dell'euro: le stime degli analisti e i market movers da tenere sotto'occhio.
Le previsioni euro dollaro elaborate dagli analisti per l'inizio del 2019 stanno trovando conferma nella debolezza della valuta europea, col cambio EUR/USD che dal 1 gennaio lateralizza tra 1,15 e 1,12 con tendenza leggermente ribassista. Per il prosieguo dell'anno le previsioni sull'andamento dell'euro-dollaro sono generalmente concordi nell'indicare un recupero dell'euro, ma dato che il quadro macroeconomico appare più complicato di quanto previsto in precedenza c'è maggiore incertezza e i livelli sono stati rivisti al ribasso: da 1,25/1,30 a 1,15/1,20.

Andamento euro dollaro: il quadro generale - Come primo elemento va ovviamente considerato che, anche se la BCE ha concluso il Quantitative Easing (l'acquisto di titoli), ha comunque annunciato che non uscirà certo dal mercato delle obbligazioni, proprio per sostenere la stabilità finanziaria europea. Da tenere in conto poi che i tassi di interesse europei resteranno bassi a lungo, che la crescita economica europea è concreta e quasi pari a quella statunitense, che l'inflazione sta riprendendo lentamente quota nell'Area Euro e con più vigore negli Usa. Inoltre la BCE ha annunciato un nuovo piano TLTRO e, come la Fed Usa, ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita economica (mondiale ma anche specificatamente europea) e dell'inflazione.

Con la stessa importanza va considerato che le decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse Usa nell'ultimo triennio sono state improntate verso un graduale e prudente ritorno ad una politica monetaria non espansiva: dire "restrittiva" sarebbe errato perchè i rialzi degli ultimi due anni sono stati di pochi decimi di punto e così saranno anche i prossimi. La presidenza Powell, a differenza della precedente gestione Yellen, dovendo fronteggiare un quadro economico-politico più difficile caratterizzato da una crescita economica mondiale e americana meno pronunciata, coi mercati in fase di grande volatilità e con maggiori incertezze, ha già annunciato esplicitamente che la Fed sarà estremamente prudente: le decisioni della Fed per il 2019 sono state rese note il 20 marzo dopo la riunione del Fomc, dichiarano che con ogni probabilità non ci saranno rialzi dei tassi (contro i due/tre previsti in precedenza) per motivi legati al rallentamento dell'inflazione e della crescita economica.

Da considerare anche la questione dei dazi imposti dal presidente Trump e la conseguente "guerra commerciale" che vede coinvolte Usa, Cina e sempre più anche l'Europa: la bilancia commerciale dei paesi coinvolti ne sarà sicuramente influenzata, come anche dalla Brexit.
previsioni andamento euro dollaro
Previsioni euro dollaro 2019 - Per la prima parte dell'anno sta trovando piena conferma la previsione su un andamento dell'euro-dollaro improntato prevalentemente alla stabilità - per chi fa trading forex il termine è "lateralità" - con una leggera tendenza al ribasso, che secondo gli analisti dovrebbe esaurirsi tra la fine del primo quadrimestre e l'inizio del secondo semestre: gli analisti di Deutsche Bank vedono nella quota 1,10 il supporto sotto il quale non si dovrebbe scendere.

La più parte degli analisti ritiene che poi dovrebbero iniziare a vedersi i primi segnali del trend al rialzo, ritenendo che il reale valore del cross EUR/USD sia sottovalutato (ma questa sottovalutazione, alla luce dei fatti e dei dati macro più aggiornati, è sicuramente inferiore a quanto ritenuto nella seconda metà del 2018). Nel medio-lungo periodo - 9/12 mesi circa, dunque con prospettiva l'inizio del 2020 - l'obiettivo di 1,25/1,30 indicato mesi fa appare forse troppo ottimistico, le previsioni EUR/USD indicano per l'ultimo quadrimestre 2019 un range tra 1,15 e 1,20.

Il valore dell'euro dovrebbe essere sostenuto dalla fine del Quantitative Easing, ma l'effetto di rafforzamento della moneta europea su quella statunitense sarà presumibilmente limitato dalle eventuali decisioni della Federal Reserve sul rialzo dei tassi Usa ma soprattutto dalle incertezze dei mercati dovuti al rallentamento della crescita e alla fine dell'attuale ciclo macroeconomico. Da considerare anche che il 2019 sarà l'ultimo anno di Mario Draghi presidente della BCE, cosa che potrebbe far aumentare almeno momentaneamente l'incertezza sulla situazione finanziaria.

In sintesi, ecco alcuni market movers a tenere in considerazione per previsioni euro dollaro il più fondate possibili:
  • Tassi di interesse Usa e decisioni Federal Reserve
  • Fine del QE e politica monetaria BCE col nuovo piano TLTRO (tenere sempre d'occhio il calendario delle riunioni delle due banche centrali, prestare attenzione ai verbali delle riunioni e a cosa viene detto nelle conferenze stampa di Draghi e Powell)
  • Andamento dell'inflazione nell'Area Euro e in Usa: gli aumenti del tasso di inflazione comportano un rafforzarsi della moneta di riferimento
  • Andamento delle due economie, quindi restare aggiornati sui dati macroeconomici: in genere i miglioramenti spingono gli investimenti e dunque rafforzano la moneta di riferimento
  • Andamento del PIL in particolare, che ha un effetto anche psicologico: se il PIL dell'Eurozona va oltre alle aspettative, effetto rialzista sul cambio (se a migliorare è il PIL USA, il cambio EUR/USD tende a scendere)
  • Bilancia commerciale di Usa e Ue: la differenza tra il valore dei beni esportati e dei beni importati, se questa differenza è in negativo si parla di deficit o disavanzo, se la differenza è positiva si parla di surplus; se il deficit diminuisce, la valuta riceve una spinta di crescita, se il deficit aumenta l’impatto è fortemente negativo e la valuta si deprezza (per l'Ue la Brexit probabilmente porterà a un peggioramento della bilancia commerciale)
  • Andamento della disoccupazione in particolare: quando la situazione migliora le banche centrali hanno in genere una politica conservativa, se negativi o sotto le aspettative soprattutto la Fed tende ad alzare i tassi
  • Elezioni europee di maggio

1 commento:

lula ha detto...

Riassunto conciso, che ben evidenzia le cause principali dell'andamento di questo mercato. Accettabile.