18 ottobre 2017

Previsioni Euro-Dollaro Aggiornate per Fine 2017 e per il 2018

Le previsioni sull'andamento del cambio EUR/USD indicano un rialzo dell'euro.
Previsioni andamento EUR/USD per fine 2017 e situazione economica - Tra settembre e ottobre il cambio è sceso da 1.206 intorno a 1.1707 (in data 6 ottobre) per poi recuperare fino a 1.18: pesano infatti i risultati delle elezioni tedesche, che seppur con la Merkel vincente ancora confermano l'avanzata dei partiti antieuropeisti, i risultati delle elezioni in Austria dove appunto hanno vinto gli ultraconservatori, ed ovviamente la difficile situazione in Spagna e Catalogna. Alla debolezza dell'euro concorre ovviamente la posizione moderata della BCE, come il verbale dell' ultima riunione del board conferma: il documento ha mostrato che i tassi di interesse sono destinati a rimanere bassi più a lungo, ben oltre il termine del QE, mentre il tapering dello stesso QE è ancora bloccato dai timori che l'euro si rafforzerà di nuovo. Dunque i sei mesi di rafforzamento dell'euro sul dollaro (da aprile a settembre 2017) paiono essere destinati a interrompersi? No, come spiegato nel prosieguo dell'analisi.

Nel frattempo, i dati macro degli Stati Uniti sono stati oltremodo positivi, con l'eccezione di quelli sull'occupazione pubblicati a fine settembre. Con questi buoni dati che confermano la crescita, appare sempre più probabile un nuovo rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nel mese di dicembre 2017, soprattutto a causa della crescita dei salari (aumentati dello 0,5% nel mese e del 2,9% rispetto all'anno precedente, il maggiore incremento dal dicembre 2016). L'occupazione tuttavia fa segnare una perdita di 33.000 posti di lavoro a fronte di un guadagno di 90.000 unità, la prima volta dal 2010 ad oggi un titolo negativo. Il tasso di disoccupazione, tuttavia, è sceso al 4,2% contro il 4,4% previsto. Il valore però è il risultato degli uragani che hanno colpito il paese il mese scorso, con i mercati preparati per una lettura al ribasso, seppur a cifre più contenute. In ogni caso il dollaro si è apprezzato contro la maggior parte delle altre valute, proprio come conseguenza dell'aumento dei salari e dal mantenere la Fed il percorso di stretta monetaria.

Sorprendentemente però, nel lungo periodo le previsioni EUR/USD rimangono contro la moneta americana: la coppia infatti è prevista in zona 1.17-1.19 alla fine dell'ultimo trimestre 2017.
andamento cambio EUR/USD
Gli ultimi 12 mesi del cambio euro-dollaro.
Grafico ottenuto con lo strumento de Il Sole 24 Ore in data 18 ottobre 2017.
Previsioni andamento euro-dollaro per il 2018 - I principali analisti finanziari ribadiscono la loro visione rialzista per l'euro-dollaro nel 2018, in conseguenza anche del rimbalzo autunnale dal biglietto verde ma pure, come già accennato, per i dati macro dell'economia americana che hanno segnato una svolta positiva negli ultimi mesi: i principali modelli quantitativi di ciclo economico suggeriscono che l'economia statunitense dovrebbe essere ancora in miglioramento.

Ciò è in contrasto con la situazione nell'Area Euro, dove nella seconda metà dell' anno si è assistito ad un calo del ritmo di ripresa, dopo il forte rimbalzo osservato nella prima metà dell' anno. L'Area Euro ha apparentemente perso recentemente un po' di slancio di crescita e i modelli suggeriscono che tale situazione continuerà a breve termine, anche a causa delle già citate vicende politiche. Ricordiamo inoltre che il processo della Brexit va avanti e che nel 2018 ci saranno le elezioni in Italia, i cui risultati possono essere fonte di preoccupazione.

Le divergenze nella misura in cui i cambiamenti nelle politiche monetarie tra Federal Reserve Usa e Banca Centrale Europea sono anch'esse un fattore determinante per l'andamento dell'EUR/USD.
La BCE sta dicendo ormai da mesi che se il termine del Quantitative Easing si sta avvicinando, o meglio si sta per procedere con la fase di tapering, mentre i tassi di interesse resteranno ai minimi ancora per molto: in Europa non si tratta tanto di stabilire quando avverrà l'aumento dei tassi e quanto sarà importante per i mercati, quanto piuttosto capire l'orientamento generale della politica che guiderà l'euro, che è notevolmente sottovalutato in termini di parità di potere d' acquisto. La Federal Reserve, d' altra parte, dovrebbe essere diretta verso un rialzo dei tassi di dicembre, ma questo è già ampiamente dato come sicuro dai mercati con una probabilità dell' 80%.

Più nel dettaglio sulle previsioni di andamento per l'EUR/USD sul mercato forex, il modello Danske Bank G10 MEVA suggerisce che il fair value per il cross è di circa 1.27-1.30; inoltre, i flussi di portafoglio azionario che hanno avuto un ruolo così importante nell'accelerazione dell'euro nel corso del primo semestre 2017 potrebbero emergere come un rinnovato motore di rialzo della valuta comune verso la fine dell'anno. Gli analisti delle banche europee si aspettano una sovraperformance del capitale proprio nell'Area Euro: l'avanzo delle partite correnti nell'Eurozona rispetto a un disavanzo statunitense implica che il flusso "naturale" rimane positivo per l'eurodollaro.

Se le previsioni per fine 2017 sono per una quotazione tra 1.17 e 1.19, con la soglia di 1.16 che dovrebbe fornire un sostegno considerevole in caso di una nuova ondata ribassista, un rimbalzo nel 2018 verso 1.25 è sulla carta l'ipotesi prevalente, i segnali di rialzo dominano le prospettive a lungo termine.

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