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Crif: Come Richiedere la Cancellazione dagli Archivi dei Cattivi Pagatori

giovedì 7 maggio 2015 Aggiornato il:

La cancellazione dall'elenco dei cattivi pagatori della Crif è possibile, ma è necessario fare attenzione a chi offre questo servizio - Quando si viene segnalati alla Centrale dei Rischi Finanziari come cattivo pagatore o protestato, si risulta inseriti negli archivi Crif, di conseguenza diventa molto più difficile ottenere un prestito o un finanziamento in quanto banche e finanziarie possono accedervi per verificare il nominativo e la relativa posizione creditizia del cliente. È quindi possibile la cancellazione dal Crif? Facciamo una breve premessa, qualora si richieda un prestito, un mutuo o un finanziamento generalmente la banca o la finanziaria alla quale ci si rivolge, avvia una procedura di istruttoria con la quale si analizzano le garanzie che i clienti possono offrire e si verifica la loro posizione creditizia e la reputazione finanziaria: per effettuare questi controlli vengono consultati i database Crif per scoprire se i clienti sono segnalati come cattivi pagatori.
Nella pagina Prestiti e finanziamenti, guida completa trovate altre indicazioni, risorse e recensioni.
Crif Spa è un'azienda che gestisce questi archivi telematici per garantire un servizio agli istituti di credito i quali possono verificare la situazione creditizia dei clienti, durante l'istruttoria: la Crif ha sedi in tutto il mondo. Per quanto riguarda il continente Europeo il database è denominato EURISC, ma esistono anche gli archivi delle centrali dei rischi in Italia, ad esempio la Banca d'Italia gestisce un suo archivio pubblico. Quando si parla di archivi Crif si intende fare riferimento agli elenchi nominativi dei cattivi pagatori.

Il settore è regolamentato dal “Codice di deontologia e buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti”, che è attivo dal 2005.

Quando qualcuno domanda un prestito o un mutuo, che si tratti di un privato o di un imprenditore, un professionista ecc., i dati vengono inviati ai Sistemi di Informazione Creditizia (SIC); per i vari tipi di dati, questi sono i tempi per cui rimangono consultabili:

Ecco per quanto tempo è possibile consultare la posizione creditizia dei cattivi pagatori negli archivi Crif

Come si vede si conservano anche i dati positivi sulla posizione creditizia del cliente, così che si evidenzi quanto è affidabile: tuttavia questi dati sono anche cancellabili in anticipo per scelta del cliente stesso, a differenza di quelli negativi; dunque sappiate che se qualcuno vi offrisse, a pagamento o gratis, la cancellazione dagli elenchi dei cattivi pagatori, vi vuole solo truffare.
Tutti possono avere accesso ai propri dati negli archivi CRIF tramite il modulo sul sito della società, senza costo né limitazioni (si pagano 10€ solo se non vi è alcun dato relativo alla propria posizione).

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