9 dicembre 2015

Prestito Cessione del Quinto, per Pensionati e Lavoratori Dipendenti

I prestiti cessione del quinto della pensione o dello stipendio sono le forme di finanziamento più gettonate negli ultimi anni, possono essere richieste da tutti i pensionati e dai lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato, ma è sufficiente che la durata del rapporto di lavoro copra tutto il periodo previsto per il rimborso. Analizziamo le caratteristiche principali dei finanziamenti cessione del quinto per lavoratori dipendenti e pensionati.

Il rimborso del finanziamento cessione del quinto avviene con trattenute a rate direttamente dalla busta paga o dalla pensione, funziona come un prestito personale quindi consente ai privati di ottenere credito al consumo; in più per i lavoratori dipendenti è previsto anche il prestito delega: si tratta di un'ulteriore cessione del quinto dello stipendio possibile sotto determinate condizioni.
Nella pagina Prestiti e finanziamenti, guida completa trovate altre indicazioni, risorse e recensioni.
L'importo massimo di una rata è pari al 20% dello stipendio o pensione (un quinto appunto) e l'ammontare totale di un prestito cessione del quinto è il risultato della moltiplicazione del 20% per 120 rate: l'ammortamento non può durare più di 10 anni.

Col decreto 313 del 2006 varato dal Ministero delle Finanze il finanziamento personale cessione del quinto può essere richiesto non solo dai pensionati INPS, ma anche dai pensionati gestiti da altri enti previdenziali. I pensionati hanno la possibilità di accedere a forme di prestito più convenienti in quanto, diversamente dalle solite condizioni proposte sul mercato, gli enti previdenziali dispongono dei mezzi per garantire forme contrattuali più vantaggiose e possono inoltre stabilire una propria normativa in merito alla cessione del quinto della pensione.
NOVITA' 2015: sono state introdotte nuove norme sul prestito vitalizio ipotecario, un finanziamento apposito per ultra60enni.
La cessione del quinto è un prestito per protestati e cattivi pagatori: tra i vari finanziamenti sul mercato questo è uno dei pochi che sono nelle possibilità di queste categorie.

Per richiedere un finanziamento cessione del quinto basta scegliere e recarsi presso un istituto finanziario oppure una banca: alla richiesta seguirà un contatto con il datore di lavoro o l'ente pensionistico per procedere con le trattenute sulla pensione o in busta paga.

pensionati INPS ed ex Inpdap possono richiedere un prestito cessione del quinto presso le varie banche e gli istituti di credito che mettono a disposizione questo prodotto, il pagamento delle rate avviene tramite addebito diretto sulla mensilità: è la banca stessa a comunicare all'INPS l'importo delle trattenute da effettuare.

Prestito cessione del quinto lavoratori dipendenti e pensionatiI documenti da presentare all'Istituto di credito si possono scaricare direttamente dal sito dell'INPS tramite l'apposito Pin dispositivo e sono: codice fiscale, copia del documento di identità, il modello ObisM nel quale sono indicati i dati anagrafici e personali, l'ultimo assegno pensionistico e il modello CU ovvero la Certificazione Unica che da quest'anno ha sostituito il modello CUD e che deve essere scaricata online dal sito Inps oppure richiesta tramite una casella PEC (posta elettronica certificata) o presso un Caf, un ufficio postale Sportello Amico (si pagano 2,70€+IVA) o in un ufficio dell'Istituto di previdenza sociale.

Non è possibile ottenere la cessione del quinto qualora si percepiscano i seguenti assegni pensionistici: sostegno al reddito; assistenza ai pensionati per inabilità; assegni al nucleo familiare; invalidità civile; pensioni del personale bancario; pensioni e assegni sociali.