25 ottobre 2017

Carte-Conto con IBAN e Carte di Credito: Differenze e Somiglianze

Una carta-conto con IBAN è una valida alternativa al conto corrente, una carta di credito va collegata a un conto.
Una carta-conto con IBAN è una carta prepagata ricaricabile con associato un numero di conto e non ha bisogno di essere collegata ad un conto corrente in quanto è, seppur parzialmente e con alcuni limiti, essa stessa un conto corrente: si può spendere solo quanto c'è caricato, non può andare in rosso come ogni prepagata, ma può fare e ricevere bonifici. Invece la carta di credito a saldo è uno strumento di pagamento posticipato e va collegata al conto corrente del titolare: tutte le banche propongono la loro carta di credito come servizio aggiuntivo al conto, alcune ne offrono una senza canone per il primo anno o anche per sempre. Vediamo dunque le differenze tra carte di credito e carte-conto prepagate ricaricabili e quali operazioni sono consentite.

Cosa è una carta-conto con IBAN - Le carte-conto con IBAN sono un tipo di carte prepagate ricaricabili abbastanza recente, quindi delle carte di pagamento anticipato, e non posticipato come le carte di credito, in quanto sono utilizzabili nei negozi tramite POS e online, si può prelevare contante dagli sportelli bancomat ecc... solo se ci sono caricati soldi a sufficienza: una carta prepagata ricaricabile di qualsiasi tipo non è collegata ad un conto corrente di appoggio, in genere non ha il nome del titolare stampato a rilievo (cosa che ad esempio ha una carta di credito che ne consente più utilizzi, come il noleggio auto) ma esistono alcune carte prepagate nominative come ad esempio la Genius Card UniCredit, tra le più complete carte-conto sul mercato. Per il resto, come le carte di credito hanno il numero di carta (da non confondere con l'IBAN che è il numero di conto: sono riportati in genere entrambi), la data di scadenza, il codice di sicurezza, il microchip e l'ologramma antifrode, lo spazio per la firma obbligatoria del titolare, la banda magnetica.

Le carte-conto con IBAN e Bic/Swift sono carte prepagate ricaricabili che offrono servizi come un conto corrente proprio grazie all'IBAN, cioè il numero di conto, e al Bic/Swift che consente di ricevere e fare bonifici. In pratica carte prepagate ricaricabili che danno accesso non a tutti i servizi dei conti più completi ma comunque ai servizi più usati, tra cui l'accredito dello stipendio e della pensione e l'addebito delle bollette di casa tramite Rid bancario, in molti casi persino i bonifici in entrata e in uscita anche esteri visto che hanno il codice Bic/Swift. Con le carte prepagate con IBAN si può quindi chiedere l'accredito dello stipendio o della pensione, l'addebito delle bollette ma non l'addebito delle rate di finanziamenti, mutui, acquisti a rate di telefoni o simili, l'abbonamento telefonico: questo perchè se non ci sono soldi sulla carta il pagamento non può avvenire ma, come ben si sa, se non pagando la bolletta di luce o gas non c'è l'immediata sospensione dell'erogazione, invece non pagando la rata di un finanziamento o di un acquisto a rate può scattare subito la segnalazione alle centrali del rischio finanziario, mentre l'abbonamento del telefono viene subito sospeso e non si ha il servizio.

Chiunque sia maggiorenne può domandare una carta-conto con IBAN o una carta prepagata ricaricabile "normale", non serve avere un conto corrente e le non c'è alcuna verifica sulla solvibilità visto che non possono andare in rosso: anche precari, studenti e disoccupati possono averne una senza problemi, in teoria anche protestati e cattivi pagatori ma sempre più spesso le banche non le concedono a queste ultime due categorie.

Perchè avere una carta-conto con IBAN e non il conto corrente? Semplice, perchè costa meno ed è più facile da gestire: le spese sono più basse (canone e imposta di bollo nulli o più bassi che il conto) perchè alcuni servizi e possibilità come col conto non ci sono, la si ha come detto senza controlli personali, sono meno sotto la lente delle autorità finanziarie. Ovviamente con una carta-conto con IBAN ci sono delle limitazioni rispetto al conto corrente bancario o postale, ad esempio niente assegni nè interessi (per gli interessi che danno in genere i conti correnti...) o la possibilità di andare in rosso, in genere neanche l'acquisto a rate di uno smartphone o il noleggio di un'auto (questo dipende se vengono accettate da chi vende o noleggia), ma con le carte-conto prepagate ricaricabili come la Genius Card Unicredit, la PostePay Evolution, la carta PayPal, la DB Conto Carta di Deutsche Bank, la Conto Tascabile CheBanca! e tante altre si possono fare molte cose e con costi davvero limitati, quasi nulli, delle valide alternative al conto corrente per molti consumatori.
Cosa è una carta di credito e come funziona il pagamento - Le carte di credito sono strumenti di pagamento validi per pagare l'acquisto di beni e servizi nei negozi tramite POS ma anche on line, dove nei form di pagamento in genere si inseriscono il numero di carta (stampato sul davanti, da non confondersi con l'IBAN o numero di conto), la data di scadenza (mese, anno), il codice di sicurezza (ccv2: numero di tre cifre sul retro della carta). Ci sono poi il microchip antifrode, lo spazio per la firma obbligatoria del titolare, la banda magnetica, i loghi della banca e del circuito di pagamento, il nome a rilievo.

Il rimborso di quanto speso con la carta di credito è posticipato, in genere al mese successivo: per le comuni carte di credito a saldo ci vuole il collegamento con un conto corrente, poi ci sono anche le carterevolving (o rateali rotative) che sono in realtà più simili ad un prestito, col rimborso che può essere a rate o con ricariche ma comunque sempre il cliente deve pagare dei tassi di interesse abbastanza elevati (cfr la tabella Tassi di interesse medi e soglie di usura).

Ovviamente con la carta di credito si può prelevare come col Bancomat, che è una carta di debito, ma le commissioni possono essere più alte.
Leggi anche - Contestare l'Estratto Conto della Carta di Credito o del Bancomat
numero di carta e di conto, Iban, codice di sicurezza
Dove trovare il numero di carta, l'IBAN, il codice di sicurezza,
nelle carte di credito, nelle carte-conto e nelle carte prepagate.
Sia le carte di credito che le carte prepagate sono emesse dalle banche o da Poste Italiane, da
intermediari finanziari, ma anche da società non finanziarie (ad esempio Eni, Esselunga...): in quest'ultimo caso sono dette carte di credito co-branded perchè comunque il marchio principale si appoggia ad una banca o altro istituto finanziario.

Se la banca o l''intermediario che emette la carte (di credito o prepagata ricaricabile) è detto ente emittente, c'è anche il "circuito di pagamento", i famosi Mastercard, Visa, American Express, Diners ecc..., ovvero l'azienda che si occupa di veicolare, attraverso una propria rete di comunicazione, le richieste e le corrispondenti autorizzazioni alla spesa.