10 dicembre 2014

Prestito Personale e Prestito Finalizzato: Garanzie e Differenze

Analizziamo in questa guida i prestiti personali e i prestiti finalizzati. I primi sono i classici finanziamenti per credito al consumo ottenibili senza motivare la richiesta, invece i prestiti finalizzati vengono erogati ai consumatori per l'acquisto di beni o servizi specifici. I prestiti personali possono essere richiesti da qualsiasi persona in possesso di un reddito dimostrabile per ogni finalità di spesa: in seguito alla richiesta la finanziaria o la banca che eroga il prestito, accredita direttamente sul conto corrente bancario o postale del cliente l'importo del prestito (per es. con BancoPosta avviene con bonifico domiciliato in un ufficio postale).

Per restituire l'importo si può ricorrere sia al pagamento con bollettini postali che con addebito automatico della rata sul conto corrente e la durata del piano di ammortamento e l'importo della rata sono concordati tra istituto erogante e cliente.

La diversa possibilità di utilizzo denota le differenze fra prestito finalizzato e prestito personale, in quanto il cliente è libero di spendere come preferisce l'importo concesso con un prestito personale, diversamente è vincolato e deve documentare le spese in presenza di un prestito finalizzato.
Di conseguenza sui prestiti personali vengono applicati tassi di interesse più alti rispetto a quelli dei prestiti finalizzati.
Verificate la regolarità del vostro finanziamento confrontando gli interessi applicati con le soglie dei tassi di usura stabiliti da Bankitalia. 
Nella pagina Prestiti e finanziamenti, guida completa trovate altre indicazioni, risorse e recensioni.

Prestito personale: quali garanzie sono richieste?

Le garanzie che il cliente deve offrire sul prestito personale sono identiche a quelle richieste per qualsiasi finanziamento; infatti le banche o le finanziarie verificano la condizione economica del richiedente che deve fornire delle garanzie quali la certezza dello stipendio, della busta paga, della pensione oppure, per i lavoratori autonomi, la dichiarazione dei redditi. In certi casi può essere richiesto un garante per il prestito oppure la garanzia ipotecaria se il finanziamento è di una certa importanza.

Prestito personale e prestito personalizzato, le differenze e le garanzieSia lavoratori a tempo indeterminato che pensionati possono ottenere maggiori vantaggi in quanto percepiscono un reddito costante che li rende più "sicuri" agli occhi degli istituti di credito: tipico esempio di finanziamenti per queste categorie è il prestito cessione del quinto, possibile anche per chi è stato segnalato come cattivo pagatore o protestato.

Se le garanzie non sono ritenute sufficienti dall'istituto di credito, esiste anche la possibilità di ottenere prestiti cambializzati che sono finanziamenti da rimborsare mensilmente appunto tramite cambiali e richiedono garanzie praticamente nulle.

Tra i prestiti personali per i quali vengono richieste garanzie ipotecarie, come accade per la stipula di un mutuo, troviamo i prestiti vitalizi ipotecari: sul mercato si trovano veramente pochi prestiti di questo tipo e vengono concessi solo per importi elevati. Se il cliente non offre garanzie di base sufficienti, l'istituto di credito o la finanziaria richiedono la firma di un garante coobbligato, per esempio un genitore che firma un contratto di prestito per il figlio lavoratore precario, oppure altre coperture economiche.