6 dicembre 2018

Buoni Fruttiferi Postali per Minorenni e Piano di Risparmio Abbinato: Investire In Posta per Figli e Nipoti

Tra gli investimenti postali ci sono i buoni fruttiferi postali per minorenni, da abbinare eventualmente al piano di risparmio Piccoli e Buoni: chi vuole investire per i figli o i nipoti in modo sicuro può optare per questi prodotti di facile gestione. Non possiamo dire che siano il miglior investimento possibile perchè le alternative sono molte, soprattutto per i più esperti risparmiatori/investitori, ma ci sono indubbi vantaggi nell'investire in Posta: i buoni fruttiferi postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, tra gli enti finanziari più solidi e importanti d'Italia e garantito dallo Stato, è comodo visto che tutto può essere sottoscritto direttamente in un ufficio di Poste Italiane, inoltre i buoni fruttiferi per minorenni sono un investimento di lungo periodo (possono essere sottoscritti appena il bimbo è nato e durare fino al 18esimo anno di età), danno alla scadenza rendimenti parecchio elevati, sono sempre rimborsabili anticipatamente al valore nominale con gli interessi maturati fino a quel momento (se il rimborso è domandato dopo 18 mesi dalla sottoscrizione).

Guide introduttive sui buoni fruttiferi postali:
Come sottoscrivere buoni fruttiferi postali per minorenni - I BFP per minorenni, come tutti i buoni postali, possono essere sottoscritti in un ufficio di Poste Italiane, dove anche possono essere rimborsati; i titolari di un Conto Corrente BancoPosta o di un libretto di risparmio postale Smart possono anche farlo online.

Si può intestare un buono postale ad un minore da 0 a 16 anni mezzo di età, la scadenza è al compimento dei 18 anni. Come detto i buoni postali per minorenni possono essere rimborsati in anticipo in ogni momento -previa autorizzazione del Giudice Tutelare- e se il rimborso è domandato dopo 18 mesi dalla sottoscrizione danno anche gli interessi maturati fino a quel momento.

I buoni fruttiferi per minorenni sono un investimento sicuro per figli e nipoti ma precisiamo che possono essere "regalati", intestati anche a bambini che non siano i vostri (ovvero potete anche regalarli ai bambini di amici per esempio).

Calcolo buoni fruttiferi postali per minorenni - Il rendimento dei buoni fruttiferi postali in questo caso è fisso e maggiore rispetto ai consueti buoni postali della stessa durata e con stessa data di sottoscrizione. Il rendimento dei buoni postali per minorenni si calcola in base al numero di anni che mancano al compimento del 18esimo anno: l'importo che viene rimborsato è il valore nominale moltiplicato per un coefficiente che è in base a quanti bimestri interi ci sono tra la data della sottoscrizione e la scadenza.

Ad esempio i buoni postali per minorenni da 1000€ sottoscritti il 6 dicembre 2018 (ipotizziamo proprio alla nascita del bambino), alla scadenza del 6 dicembre 2036 (18esimo compleanno) rimborsano 1607,31€: ovvero i 1000€ di capitale investito più 607,31€ di interessi netti, pari a 694,07€ lordi.

A titolo di esempio mettiamo la tabella rendimenti dei buoni fruttiferi postali per minorenni serie TF118A180914 in vigore dal 26 ottobre 2018:
calcolo buoni fruttiferi postali per minorenni
Non dovete fare chissà quali conti perchè dallo strumento online Calcolo Interessi Buoni Fruttiferi Postali offerto gratuitamente dalla Cassa Depositi e Prestiti potete calcolare facilmente i rendimenti di tutti i BFP.

Come sottoscrivere il Piano di Risparmio Piccoli e Buoni per un nipote, un figlio, o comunque un minore: si deve essere titolare di un libretto postale di risparmio oppure di un Conto BancoPosta, da dove si prelevano le somme per l'acquisto di Buoni Fruttiferi Postali per minori che saranno intestati appunto al giovane (il quale deve essere anche intestatario di un libretto postale per minori, sui quali appunto accreditare il tutto). Il Piano di Risparmio Piccoli e Buoni non ha alcuna spesa di gestione o accessoria, ha rendimenti interessanti e premia la fedeltà al risparmio postale (cioè di Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti).

I prelievi dal libretto o dal conto del maggiorenne (e di conseguenza gli acquisti di buoni per minori) saranno periodici e determinati dal titolare sia per gli importi (minimo 50€) che per le scadenze (mensile, trimestrale, semestrale, annuale), come appunto accade coi Piani di Accumulo di Capitale: basta andare in un ufficio postale per attivare il tutto così che poi ogni cosa sia automatica. Si possono poi fare versamenti extra in ogni momento, ma in ogni caso l'ultima "rata" è possibile non oltre un mese prima che il minorenne intestatario raggiunga i 16 anni e mezzo di età.

Solo al compimento del diciottesimo anno di età il giovane intestatario del Piano di Risparmio Piccoli e Buoni (che da quanto detto si configura come un acquisto periodico di buoni fruttiferi postali per minori con rendimenti più alti) potrà ritirare le somme accumulate e maggiorate di tutti gli interessi oppure scegliere di investire ancora in buoni o libretti postali.