6 febbraio 2018

Carta di Credito Rubata o Smarrita: Blocco e Rimborso

Cosa fare in caso di furto, smarrimento o clonazione della carte di credito, della carta prepagata o del bancomat? Perdere il portafogli o subire un furto dello stesso, oltre che essere un problema per i documenti personali, può essere una situazione ancora più critica nel caso in cui vi siano presenti anche carte di credito, di debito o prepagate, che inoltre possono essere anche clonate. Per questi motivi è bene agire appena si scopre di non essere più in possesso delle proprie carte, in modo da bloccarle ed evitare grossi danni. Vediamo cosa si deve fare si viene rubata o persa la carta e che tutele si hanno, in particolare il rimborso.

Come bloccare la carta di credito, la carta prepagata o il bancomat - La cosa da fare in tutta velocità per bloccare la propria carta e salvaguardare così i propri risparmi è quella di chiamare il numero verde messo a disposizione dall’ente che ve l’ha erogata, se il problema dovesse succedere mentre ci si trovate fuori dai confini nazionali bisogna ricordarsi di inserire il prefisso italiano +39 oppure usare l'apposito numero (controllate sul contratto, sui fogli informativi e sul sito se ci sono numeri diversi da usare dall'estero).
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Rimborso per carta di credito rubata o persa - Secondo la legge italiana se si subisce un furto o la clonazione della propria carta che sia di credito, di debito o prepagata, e i malintenzionati sono riusciti ad utilizzarla prima del blocco, il malcapitato al massimo ci rimetterà una cifra pari a 50€.  Una volta comunicato all’ente che ha emesso la carta il furto, lo smarrimento o la clonazione e richiesto quindi il blocco della stessa, nell’eventualità di prelievo o pagamento andato a buon fine il titolare della carta dovrà essere rimborsato della cifra totale sottratta dai malintenzionati.

carta di credito rubata o smarrita, come bloccareInoltre una normativa europea (d.lgs 218/2017) in vigore a partire dal 13 gennaio 2018 anche in Italia prevede che chi denuncia il furto o lo smarrimento di una carta e riesce a dimostrare di non essere a conoscenza dell’appropriazione indebita mentre venivano sottratti soldi in maniera illecita, prima del blocco non dovrà subire alcun addebito, in caso contrario invece la responsabilità sarà limitata a 50€.

Se il fatto dovesse avvenire fuori dai confini italiani il titolare della carta, una volta richiesto il blocco all’ente emittente, potrà richiedere che venga emessa una carta sostitutiva con le stesse caratteristiche della precedente, questa verrà o attivata come una normale carta o rilasciata solo al fine di sostituire la precedente fino al rientro in Italia. Il costo per effettuare questa operazione può arrivare fino ad un massimo di 30 € e solitamente la carta si riceve entro 2 giorni dalla richiesta.

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