11 novembre 2017

Fallimento Bancario e Conto Corrente o Deposito: Bail In, Tutele e Rimborsi

In caso di fallimento della banca, i conti correnti e deposito sono tutelati fino a 100mila euro.
Conto in banca: se la banca fallisce cosa succede? Le recenti vicende di banche in crisi e salvate co la procedura del bail-in hanno portato molti italiani a chiedersi se i risparmi sono al sicuro su un conto corrente o su un conto deposito: la preoccupazione di cosa succede al conto se la banca fallisce (non è il caso delle banche suddette, ma ad esempio è successo nel 2012 a Banca Network) è assolutamente lecito e merita di avere delle risposte, soprattutto da quando è stato introdotto nell'ordinamento bancario europeo e italiano il bail-in. Facciamo dunque chiarezza con questa guida e quelle collegate che indichiamo nel prosieguo del testo.

Il bail-in per salvare la banca dal fallimento - Subito va segnalata la grande novità del bail-in, (tutti i dettagli nella guida Bail In per Fallimento Banca: Come Funziona) approvato in Italia nel mese di agosto 2015 per recepire una normativa europea, quindi comune a tutta l'UE: se prima col bail-out una banca sull'orlo del fallimento veniva salvata con fondi "pubblici" provenienti dalle tasse, quindi coi soldi di tutti i cittadini, col bail in una banca viene salvata coi soldi prima degli azionisti e degli obbligazionisti, ovvero azzerando azioni e obbligazioni subordinate (e creando una bad bank dove far confluire le sofferenze bancarie, per riuscire così a vendere la "parte sana" della banca, ovvero i depositi, i finanziamenti rimborsabili, le filiali ec...); se tutto ciò non basta, è previsto un prelievo forzoso per i correntisti che hanno conti superiori ai 100.000€. Come accadde a Cipro nel 2013.

Ci sono milioni di conti correnti e libretti di risparmio in Italia aperti presso tantissime banche diverse, alcune importanti a livello nazionale o anche continentale, altre invece più locali, mentre anche i meno usati i conti deposito sono comunque parecchi per un ammontare di miliardi di euro in totale; ma per tutte valgono le stesse norme nel caso di fallimenti.

Dunque col bail-in si può arrivare al prelievo forzoso sui conti correnti o deposito oltre i 100.000€: chi ha un conto oltre tale cifra può subire un prelievo per contribuire al salvataggio della banca, se l'azzeramento di azioni e obbligazioni non fosse sufficiente, ma non scatta la tutela del Fondo Interbancario spiegata più sotto perchè appunto il bail-in è una mossa per salvare una banca dal fallimento, la tutela del Fondo scatta in caso di fallimento per proteggere i correntisti.
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tutele in caso di fallimento bancarioSe la banca fallisce che succede al conto corrente o deposito? - Innanzi tutto i conti correnti ed i conti deposito vengono congelati, nel senso che il cliente non ha più, teoricamente, la disponibilità dei soldi. Quindi i risparmi sono persi? Non proprio... o almeno: chi sul conto corrente o sul conto deposito ha una liquidità massima di  100.000€ è del tutto protetto dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che appunto riconosce un rimborso fino a tale somma in caso di fallimento della banca.

Dunque i grandi correntisti che appunto hanno più di 100.000€ su un conto, corrente o deposito che sia, per le eccedenze oltre a tale cifra non possono contare sul rimborso da parte del Fondo Interbancario. Vogliamo però riportare quanto affermato il 13 dicembre da Marco Liera, firma storica de Il Sole 24 Ore e fondatore di YouInvest - La scuola per investire:
Al netto di "cigni neri" vari, i correntisti delle prime 13 banche italiane sarebbero salvi su tutto l'ammontare dei...
Posted by Marco Liera on Domenica 13 dicembre 2015

IMPORTANTE! Specifichiamo due cose che davvero sono fondamentali per una chiara informazione:
  • il rimborso fino a 100.000€ garantito dal Fondo Interbancario vale per depositante e per banca, ovvero: se un risparmiatore ha più di un conto presso la stessa banca (due conti correnti, un conto corrente ed un conto deposito, o anche di più) avrà diritto ad un massimo di 100.000€ di rimborso, non ad un rimborso fino a 100.000€ per ogni conto; se i conti sono in banche diverse il rimborso massimo di 100.000€ è per ognuna
  • dato che appunto “il rimborso fino a 100.000€ garantito dal Fondo Interbancario vale per depositante e per banca” se due soggetti hanno un conto corrente cointestato, hanno diritto fino a 100.000€ entrambi se i numeri lo consentono, ovvero: -se il conto cointestato è meno di 100.000€ la somma dei rimborsi di ognuno sarà pari al totale depositato, ovvero il 50% ad ognuno (ex: 80.000€ il conto, 40.000€ ad ognuno dei due titolari) -se il conto cointestato è oltre i 100.000€ ma massimo 200.000€, come nel caso precedente ogni titolare avrà diritto ad un rimborso pari al 50% del conto per un massimo appunto di 100.000€ (ex: 150.000€ il conto, 75.000€ ad ognuno; 200.000€ il conto, 100.000€ ad ognuno) -se invece il conto è oltre i 200.000€, ogni intestatario avrà diritto a massimo 100.000€ ed la restante liquidità non è rimborsata dal Fondo Interbancario (ex: conto 250.000€, ad ogni titolare 100.000€, avanzano 50.000€)

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Non mi è chiaro cosa accade se ho un conto corrente presso una banca con massimo 100000 euro e un altro conto presso la stessa banca ma cointestato con un altra persona con depositati altri 100000 euro. In caso di fallimento verrebbero rimborsati tutti dal Fondo o no? Grazie.

Christian Citton ha detto...

Domanda interessante.
Essendo la tutela "per depositante e per banca" per massimo 100.000 euro (e non "per conto"), anche in questo caso si è coperti appunto per tale cifra, a prescindere da quanti conti si hanno. Poi quello cointestato è garantito per la stessa cifra massima anche per l'altro titolare (che, se avesse pure un altro conto solo per sé, avrebbe appunto 100.000 euro di tutela da "spalmare" sui due conti). Insomma, in definitiva la tutela è fino a 100.000 euro "per soggetto".

Anonimo ha detto...

Scusa ma tanto per chiarire: essendo 100k euro per conto e per banca se lo stesso soggetto ha 5 conti in 5 banche diverse, ha garanzia di massimo 500 mila euro (cioè 100k euro per banca).
Quindi non conviene tenere più di 100k euro nella stessa banca.
http://www.fitd.it/faq.htm

Anonimo ha detto...

@Anonimo.

E' corretta l'interpretazione.
Non superate i 100 mila per correntista nella banca e per ciascuna banca.
Si avranno maggiori costi di gestione per conti in diversi Istituti, ma in cambio si avrà la garanzia del Fondo.

Anonimo ha detto...

Buongiorno, ho due conti deposito su banca Marche. Sarei tentata di rinnovarli fino a 100,000 euro. Sto facendo una cosa giusta , visto le condizioni attuali della marca Marche, appena salvata ?

Christian Citton ha detto...

Non dico cosa è giusto o sbagliato, fornisco solo informazioni e opinioni personali. Per ora Banca Marche è per forza di cose sana e probabilmente entreranno nuovi soci, le sofferenze passate sono state eliminate.

Anonimo ha detto...

Buongiorno, e se dovesse venire applicata la CAC ai titoli di stato che sono a garanzia del conto deposito? Cosa accade ai soldi in conto deposito? Grazie

Christian Citton ha detto...

Sinceramente non vedo molta attinenza tra le due cose, cioè tra le CACs sui bond governativi e i fallimenti bancari (e quindi la tutela dei risparmi sul conto). Anche cambiando le condizioni dei Titoli di Stato, perchè dovrebbero essere in pericolo i soldi sul conto deposito se la banca è solida? Se la banca fallisce miseramente e, tramite il bail-in, pure i soldi sul conto spariscono, che influenza possono avere le CACs?