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Forex per Principianti: Come Piazzare gli Ordini di Mercato

martedì 5 maggio 2015 Aggiornato il:

Nel trading forex il concetto di ordine è fondamentale: saper cosa vuol dire piazzare un ordine al mercato, quali tipi di ordini esistono e come si utilizzano è importante per guadagnare con il forex on line. In questa guida al forex per principianti vediamo le nozioni fondamentali sugli ordini di mercato da gestire con la piattaforma di trading del vostro broker, nella seconda parte Guida al Forex per Principianti: gli Ordini If Done, Oco, Gtc e A Tempo le principali tipologie di ordini.

Piazzare un ordine al mercato: con questa frase nel trading forex si intende comprare al prezzo corrente di domanda (ask) o di offerta una certa quantità di una coppia di valute (EUR/USD, EUR/GPB, USD/JPY…) e di vendere (bid) al vostro broker al prezzo corrente, a prescindere dal prezzo preciso che è in quel momenti in vigore. Anche nel forex, come in ogni altro trading, gli ordini al mercato possono avere una scadenza (lo vedremo meglio nei prossimi capitoli).

Quando si decide come operare nel forex e su quale coppia di valute fare trading, vanno analizzati gli indicatori statistici (analisi tecnica) e i dati macroeconomici (analisi fondamentale); individuato un trend su una coppia di valute, o comunque una strategia operativa, si piazza l'ordine al mercato: in questo momento tra l’altro scatta il pagamento dello spread, ovvero il guadagno del broker, espresso in pips.

Una volta che l’ordine è piazzato, ecco che il conto del trader comincia a muoversi, ovvero a far segnare perdite o profitti.

Non è necessario, una volta che l'ordine è piazzato nel mercato forex, attivare e settare subito il take profit, lo stop loss e il trailing stop: è possibile anche farlo in seguito

Alcune indicazioni fondamentali per piazzare un ordine al mercato:
    trading forex: gli ordini di acquisto e vendita
  • Ovviamente, individuare con una relativa certezza il trend al rialzo o al ribasso è un fattore chiave (se attuate strategie di brevissimo periodo magari un pò meno, ma è sempre una forte indicazione): bisogna imparare a leggere i grafici ed essere aggiornati sulle previsioni forex e le news di finanza ed economia
  • Bisogna controllare l’andamento dell’ operazione nel tempo, tenere d’occhio la contabilità del conto, fino ad individuare l’istante giusto in cui piazzare l’ordine di chiusura, chiudere la posizione/operazione (esistono elementi come appunto il take profit, lo stop loss e il trailing stop che aiutano il trader in varie situazioni, come vedremo nei prossimi post)
  • Quando si fa trading forex su una coppia di monete (cross) con un ampio spread, impostare un valore di stop minimo, sapendo che comunque è possibile modificare in seguito
  • Quando si piazza un ordine di entrata, cioè si apre una posizione, bisogna stabilire il prezzo a cui si compra o si vende, cioè accettare quello che il nostro broker ci propone; va anche stabilito se apriamo una posizione short oppure long ed il suo ammontare
Ovviamente è sottinteso che si opera tramite la piattaforma di trading che il broker a cui ci rivolgiamo mette a disposizione on line.

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