1 febbraio 2017

Tasse Conto Corrente sugli Interessi e Imposta di Bollo

Le tasse che si pagano sul conto corrente sono due: quella più tipica è l'imposta di bollo, che a differenza di altri prodotti come i conti deposito è in questo caso fissa, poi c'è la tassazione sulle rendite finanziarie, ovvero la tassa statale sugli interessi. Quanto scritto vale sia per i conti correnti bancari che per i conti correnti postali (BancoPosta di Poste Italiane) ed è aggiornato per il 2017 in quanto non ci sono stati cambiamenti nel corso dell'ultimo triennio.

Imposta di bollo sul conto corrente - I conti correnti sono soggetti all'imposta di bollo fissa pari a 34.20 euro annui. Vanno però precisati alcuni elementi fondamentali su questo balzello perchè la disciplina normativa che lo regola prevede eccezioni e modalità di conto particolari, dunque potrebbe sembrare una cosa semplice da valutare e calcolare, invece in molte situazioni si rischia di non capire se e quanto si deve pagare:
  • l'imposta di bollo non si paga per giacenze inferiori ai 5000 euro
  • ci sono banche che pagano l'imposta di bollo per il cliente, ma sono una minoranza
  • vanno sommati tutti i conti correnti ed i rapporti di credito che avete presso lo stesso istituto (banca o Poste): per esempio se avete due conti correnti da 3000€, la somma essendo 6000€ fa pagare l'imposta di bollo (vale anche se fossero ad esempio un conto corrente e un libretto di risparmio se nella stessa banca, invece il Conto Bancoposta e il libretto postale non si sommano perchè il primo emesso da Poste Italiane, il secondo dalla Cassa Depositi e Prestiti)
  • particolare attenzione all'imposta di bollo per conti correnti cointestati: valgono le stesse regole però dovete considerare che si sommano solo i prodotti con uguale intestazione, il che vuol dire che se avete un conto corrente cointestato con qualcuno e un conto corrente solo vostro vanno considerati del tutto indipendenti l'uno dall'altro (lo stesso per libretti e conti deposito)
  • imposta di bollo conto corrente e tasse sugli interessi
  • attenzione anche al periodo di rendicontazione perchè se c'è il calcolo della giacenza trimestrale, allora se per un trimestre superate i 5000€ c'è da pagare 34.20€ / 3 = 11.40€
  • sulle carte-conto ed i conti di base non c'è l'imposta di bollo
Tassazione sugli interessi del conto corrente - La tassazione sulle rendite finanziarie colpisce anche i conti correnti, seppur non siano investimenti e in genere diano interessi quasi nulli ormai: ci sono alle volte promozioni per interessi più elevati, come anche c'è la possibilità del vincolo di deposito (in questo caso però si rientra nella situazione delle tasse sul conto deposito), ma in genere ora un conto corrente dà rendimenti poco oltre lo 0%.

In ogni caso anche per il conto corrente c'è la tassa del 26% sugli interessi lordi annui, quindi interessi netti = interessi lordi – (interessi lordi x 0.26), ovvero: interessi netti = interessi lordi x 0.74. Prestate attenzione a questa tassa perchè vi serve per valutare l'effettiva convenienza di aprire un conto corrente in promozione con rendimenti più alti: se poi al netto delle tasse vi ritrovate con un guadagno che non copre gli eventuali costi per le operazioni che effettuate e le varie spese fisse, allora non ne vale di certo la pena.

Nessun commento: