13 gennaio 2018

Previsioni Euro-Dollaro Aggiornate per il 2018

Le previsioni sull'andamento del cambio EUR/USD per il 2018 indicano un rialzo dell'euro.
Secondo le più aggiornate previsioni sul cambio euro-dollaro elaborate dagli analisti, il 2018 sarà un anno in cui la moneta europea si apprezzerà sul biglietto verde. Tra i vari motivi il fatto che la BCE sta per concludere il Quantitative Easing (l'acquisto di titoli) ed abbia annunciato un graduale ritorno alla normalità anche se i tassi di interesse resteranno bassi a lungo, la crescita economica europea quasi pari a quella statunitense, una ripresa dell'inflazione più robusta per l'Eurozona rispetto agli Usa. I preventivati aumenti dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve sono in pratica già scontati dai mercati e anche se l'economia americana confermerà la sua crescita, con anche buoni numeri sull'occupazione, ci potranno essere difficoltà sul fronte inflazione e per la riforma finanziaria promessa da Trump. Sul piano politico per l'Europa l'unica incertezza sono le elezioni italiane di marzo, dopo le quali si prospetta un ulteriore crescita dell'euro.

Andamento EUR/USD, le previsioni per il 2018 - Nel secondo semestre 2017 il recupero dell'euro sul dollaro è stato costante, passando gradualmente dall' 1.10 di giugno all' 1.19 di dicembre. Il 2018 è iniziato con una conferma decisa del trend al rialzo dell'EUR/USD, stabilmente a quota 1.20 nel mese di gennaio e con il record degli ultimi tre anni di 1.22 toccato il 12 gennaio.

Secondo le previsioni sull'andamento euro-dollaro 2018, rotta la resistenza di 1.21 la strada per una salita fino a 1.30 / 1.35 dovrebbe essere spianata, anche se comunque un elemento resterà fisso: la volatilità del cambio EUR/USD. Il mercato sarà più positivo ma offrirà allettanti possibilità durante i ribassi, ribassi appunto perché la situazione economica europea e statunitense è probabile faccia perdurare la volatilità. Attenzione alla rottura della quota 1.24, che secondo gli analisti è probabile già nel mese di febbraio, comunque nel primo quadrimestre 2018: raggiunto questo livello si dovrebbero aprire nuovi scenari grazie ai pullback di breve termine, dunque per chi fa trading forex ci potrebbero essere interessanti prospettive di acquisto.

Previsioni di andamento EUR/USD sul mercato forex - Il modello Danske Bank G10 MEVA suggerisce che il fair value per il cross è di circa 1.27-1.30; inoltre, i flussi di portafoglio azionario che hanno avuto un ruolo così importante nell'accelerazione dell'euro nel corso del primo semestre 2017 potrebbero emergere come un rinnovato motore di rialzo della valuta comune verso la fine dell'anno. Gli analisti delle banche europee si aspettano una sovraperformance del capitale proprio nell'Area Euro: l'avanzo delle partite correnti nell'Eurozona rispetto a un disavanzo statunitense implica che il flusso "naturale" rimane positivo per l'eurodollaro.

Le previsioni per fine 2017 per una quotazione tra 1.17 e 1.19 hanno trovato conferma, un rimbalzo nel 2018 verso 1.25 è sulla carta l'ipotesi prevalente, i segnali di rialzo dominano le prospettive a lungo termine.
previsioni andamento cambio EUR/USD 2018
Le previsioni per il cambio EUR/USD nel 2018 degli analisti
di ABN Amro, Morgan Stanley, Barclays, SocGen, BMO e Credit Agricole.
Previsioni euro-dollaro 2018, focus sul dollaro - Secondo gli analisti delle principali banche d'affari mondiali, il biglietto verde vivrà un anno di difficoltà e dunque le previsioni sono generalmente ribassiste. Tra gli elementi che giocano a sfavore del dollaro c'è la crescita economica più consistente nel resto del mondo che negli Stati Uniti: si prevede infatti non solo che l'Eurozona manterrà o incrementerà la ripresa, ma che il 2018 sarà positivo per i Mercati Emergenti. Certo la locomotiva a stelle e strisce non sarà in recessione, tutt'altro, i segnali confermano la crescita, ma diminuirà l'attrattiva relativa del dollaro e degli asset statunitensi.

Come detto ad inizio articolo, resta il problema dell'inflazione. In teoria le riforme fiscali promesse da Trump dovrebbero dare una spinta all'inflazione ma ci sono dubbi sulla loro efficacia una volta messe in atto. In questo scenario resta comunque che la Federal Reserve alzerà i tassi di interesse nel 2018 almeno due volte, probabilmente anche tre, continuando la strada verso la normalizzazione iniziata già da due anni, ma sicuramente saranno rialzi moderati e che i mercati stanno già scontando, dunque le spinte interne rialziste sul dollaro saranno decisamente moderate.

Previsioni euro-dollaro 2018, focus euro - Il trend al rialzo dell'euro è considerato estremamente probabile nel primo trimestre dell'anno: un primo spartiacque saranno i risultati delle elezioni politiche in Italia e la formazione del futuro governo, ma le spinte antieuropeiste e antieuro paiono in sensibile arretramento.

Poi tornerà centrale l'attenzione sulle politiche economiche della BCE, che ha dichiarato di essere pronta alla conclusione del Quantitative Easing nel 2018, già ridotto del 50%. I mercati sono in attesa della fine del programma di acquisto titoli ma sono comunque consapevoli che i tassi di interesse rimarranno a livelli minimi ancora a lungo seppur potrebbero cominciare a muoversi lentamente verso l'alto. Come ormai ripetuto molte volte, il QE mantiene i tassi di interesse artificialmente bassi, il che mantiene bassi i costi di finanziamento, con l’obiettivo di stimolare l’attività economica e l’inflazione ma anche di "tenere debole" la moneta unica.

Dunque questa combinazione di elementi peserà sul dollaro e sosterrà l'euro, o almeno si ridurranno i freni alla moneta unica europea: tutte le previsioni 2018 sull'andamento dell'EUR/USD sono dunque rialziste.

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