Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Investimenti in Borsa 2017: le Previsioni per i Mercati Europei, c'è Incertezza

giovedì 12 gennaio 2017 Aggiornato il:

Le previsioni per i mercati azionari europei nel 2017 sono nel segno dell'incertezza: chi intende investire in azioni o nelle Borse europee dovrà fare molta attenzione a diversi fattori di rischio, in primis la Brexit e le elezioni in Francia, Germania, Paesi Bassi e forse Italia. Da tenere sott'occhio anche il settore bancario, che nel 2016 è stato quello più critico ed ha portato i listini europei a chiudere l'anno con un bilancio globale in negativo (soprattutto la Borsa di Milano, dove i bancari pesano circa un terzo del listino, con la situazione Monte Paschi Siena sempre in primo piano). Tuttavia c'è sì incertezza ma anche un cauto ottimismo per quel che riguarda gli investimenti in azioni europee nel 2017: in generale si nota comunque una ripresa dei finanziari ed alcuni elementi positivi arrivano anche dall'aumento dei rendimenti delle obbligazioni. Inoltre col programma economico-finanziario di Trump, che dovrebbe spingere anche l'inflazione, probabilmente gli investimenti si sposteranno dai comparti e titoli difensivi a quelli ciclici. Vediamo dunque un quadro generale della situazione.
Leggi anche - Investire in Borsa: Previsioni su Wall Street per il 2017
Previsioni mercati azionari europei: il 2017 sarà un anno difficile
Il 2017 sarà l'anno della rivincita per le borse europee, reduci da una sottoperformance di nove punti rispetto a Wall Street? È la speranza di molti investitori, rasserenati dal ritrovato slancio dei titoli finanziari europei. Nonostante la ripresa degli indici azionari avviata a luglio, per le banche dell'Unione Europea il 2016 si è chiuso però con un bilancio negativo di -6.8%. La performance del comparto finanziario, che vale oltre il 20% dell'indice europeo, ha gravato inevitabilmente sulla performance dell'intero paniere (+0.7%). Non è un caso se la Borsa di Milano, sovraccarica di titoli finanziari per circa il 30% del listino totale, ha chiuso l'anno in fondo alle classifiche con un -10%. Dopo l'intervento dello Stato italiano nel capitale di MPS, che si avvia a un piano di risanamento molto duro, il comparto dei titoli bancar ha ripreso a correre, supportato anche dal rinvio dell'accordo Basilea 4 sul capitale delle banche.

Queste le parole di Stephanie H. Flanders, managing director Chief market strategist Uk and Europe di JP Morgan:
"Per il 2017 prevediamo che il recente aumento dei rendimenti obbligazionari gioverà ai titoli finanziari, che sono rappresentati in misura sproporzionata nell'indice Eurostoxx. Un euro più debole potrebbe a sua volta favorire gli utili societari [qui il report sempre aggiornato delle previsioni sull'andamento dell'euro-dollaro]. Tuttavia gli investitori dovranno bilanciare questi fattori positivi con gli effetti negativi legati all'irrigidimento delle condizioni finanziarie e all'incertezza politica. Nel complesso riteniamo che l'Eurozona avrà difficoltà a sovraperformare gli altri mercati sviluppati, a livello di indice. Sul versante dei titoli finanziari però, va sottolineata l'importanza della selettività e della gestione attiva".
previsioni per investire in borsa nel 2017Anche l'Europa parteciperà al processo di spostamento del mercato e dei grandi investitori verso i settori ciclici a scapito dei difensivi per effetto della spinta inflazionistica in arrivo dagli Stati Uniti. Purtroppo però, si dovrà prestare molta attenzione al fattore politico, un grande punto di domanda per gli asset europei: il calendario elettorale prevede tre appuntamenti importanti in Francia. Germania e Paesi Bassi, con anche la possibilità che pure in Italia si vada ad elezioni anticipate rispetto all'appuntamento previsto per il 2018. Le elezioni francesi sono l'elemento senza dubbio più temuto per la possibilità di una vittoria dell'estrema destra o comunque un avanzamento importante delle posizioni antieuropeiste: "La preoccupazione - chiarisce Flanders - è che la volatilità politica e la minore fiducia negli stimoli monetari si traducano in un cocktail rischioso".
Leggi anche - Investimenti 2017: i Fattori di Rischio e gli Elementi da Tenere d'Occhio
Il secondo elemento di incertezza che peserà sulle Borse europee nel 2017 è la Brexit: Londra si è impegnata ad avviare entro marzo il processo formale di uscita dall'Unione Europea, previsto dall'Articolo 50 del Trattato di Lisbona, ma si attende per la fine di gennaio il verdetto della Corte Suprema Britannica invocato dal governo: Theresa May, infatti, ha impugnato una recente sentenza dell'Alta Corte di Giustizia, secondo cui sarebbe necessaria l'approvazione del Parlamento per dare il via alla procedura. In ogni caso. sebbene l'economia britannica abbia espresso un sorprendente vigore dopo il voto referendario del 23 giugno 2016 (solo consultivo, per questo il processo è ancora in alto mare), la maggior parte degli economisti continua a ritenere che la Brexit indebolirà la crescita di parecchi punti percentuali del Pil nei prossimi due/tre anni, con inevitabili ripercussioni anche sul resto dell'UE.

Nessun commento:

Articoli più letti negli ultimi 30 giorni