6 dicembre 2016

Investimenti per Piccoli Risparmiatori e Famiglie: Obbligazioni e Titoli di Stato, il Ruolo dei Conti Deposito

I piccoli risparmiatori e le famiglie come possono investire al meglio e senza troppi rischi? In un periodo come questo, nel quale i Titoli di Stato più sicuri ed i bond a basso rischio hanno rendimenti prossimi allo zero o negativi a causa della crescita economica stagnante e delle politiche monetarie espansive, come il Quantitative Easing della BCE, attuate per stimolarla, trovare investimenti con interessi positivi sul 2%-3% vuol dire spostarsi su azioni e bond più a lungo termine, ma il rischio aumenta e non tutti possono farlo o ne hanno le competenze. Facciamo dunque il punto sui principali investimenti per famiglie e piccoli risparmiatori con questa infografica che illustra la situazione tra Titoli di Stato, obbligazioni corporate, conti deposito, al fine di darvi alcuni spunti per una pianificazione del portafoglio. All'interno dell'articolo anche collegamenti ad altre guide già pubblicate sugli stessi argomenti.

rendimenti obbligazioni governative lungo periodo 2016
I rendimenti dei principali Titoli di Stato di lungo periodo,
dati al 5 settembre 2016.
Come potete vedere la situazione delle principali obbligazioni governative è pressoché la stessa: in Europa solo la Spagna dà dei rendimenti degni di nota ma su periodi decisamente lunghi e con un maggiore rischio (poco per la verità), mentre gli Stati Uniti qualcosa in più anche nel breve periodo per via della politica monetaria della Federal Reserve un po' più restrittiva che quella della BCE.

Nel dettaglio, un quarto dei Titoli di Stato italiani ha rendimenti negativi ma non sono certo i soli visto che nel mondo il totale delle emissioni governative con tassi in rosso supera i 10mila miliardi (dati di settembre 2016). Gli analisti guardano ai tassi swap e prevedono che questa situazione potrebbe durare quasi un decennio, tuttavia i tempi potrebbero ridursi con una ripresa economica europea più decisa che facesse cambiare rotta alla BCE in concomitanza ai rialzi dei tassi Usa da parte della Fed previsti dal 2017.
Comunque per il 2017 dal "nostro" lato dell'Atlantico cambierà ben poco visto che la BCE ha annunciato l'8 dicembre che si andrà avanti col QE non più fino a marzo ma fino a dicembre 2017 (secondo allungamento rispetto ai termini previsti quando iniziò nel gennaio 2015), mentre negli USA sia la politica economica del presidente Trump sia i rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve faranno salire i rendimenti.

titoli di stato con interessi negativi

Dove il rischio è più basso e l'influenza delle politiche monetarie espansive si fa più sentire, c'è maggiore quantità di bond governativi con rendimenti sottozero: è il caso di Germania e Francia ma anche del Giappone, dove la Bank of Japan ha introdotti tassi di interesse negativi ad inizio anno. Ce ne sono meno in Italia per la maggiore instabilità finanziaria e in Gran Bretagna a causa della Brexit, ma sono comunque molti rispetto allo storico.
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Aumentando un po' la dose di rischio ma sempre con un buon margine di sicurezza, per spuntare tassi di interesse positivi si può ad esempio investire nei Btp a 10 anni che offrono ad ora qualcosa in più dell'1%, ma anche in altri prodotti come i bond in dollari e le obbligazioni corporate. Il piccolo risparmiatore per ora - e anche nei prossimi anni a quanto pare - è meglio che lasci perdere i Bot perchè rimarranno con tassi di interesse negativi. L'opzione del nuovo BTP con scadenza nel 2067 non è molto percorribile per i piccoli risparmiatori.

quali bond governativi con rendimenti positivi

Chi è un po' più propenso al rischio e sa scandagliare i mercati obbligazionari può investire con profitto nei corporate bond, le obbligazioni societarie: i settori sono i soliti ovvero bancario, assicurativo, chimico, automobilistico, tlc... Se investite in obbligazioni bancarie state però attenti alle obbligazioni subordinate, le prime ad essere azzerate in caso di fallimento bancario e salvataggio col bail-in.

bond corporate in euro sicuri
Alcune emissioni societarie in euro interessanti.
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Abbiamo già pubblicato su ilportafoglio.info finanza vari articoli sugli investimenti in obbligazioni in dollari: si tratta di un investimento da tenere in considerazione proprio perchè ci si aspetta i rialzi dei tassi di interesse americani da parte della Federal Reserve USA. Tuttavia, come per tutte le emissioni in altre valute diverse dall'euro, il livello di rischio si alza un po' proprio per il tipico rischio di cambio dei bond in valute straniere.

obbligazioni societarie in valute estere sicure
Obbligazioni indicizzate non in euro
buoni rendimenti e rischio non elevato.
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Chi non volesse prendersi rischi con il "tempo", le fluttuazioni di mercato, le incertezze dell'economia e le oscillazioni dei cambi valutari, può orientarsi su un classico prodotto per piccoli risparmiatori e famiglie: i conti deposito vincolati, con i quali è ancora abbastanza agevole superare l'1% di guadagno netto. Il conto deposito non andrebbe considerato come un investimento ma come un parcheggio temporaneo, tuttavia va detto che nel pieno della crisi del debito di alcuni anni fa garantivano rendimenti davvero buoni - fin'anche il 4% netto annuo - mentre ora si sono sì ridimensionati di molto, ma offrendo comunque rendimenti maggiori di parecchi Titoli di Stato e obbligazioni. Trattasi di prodotti sicuri perchè in caso di fallimento bancario i conti deposito sono garantiti fino a 100.000€ dal Fondo di Tutela Interbancario.

Guide utili e aggiornamenti per la scelta del miglior conto deposito per le vostre esigenze:
Considerate anche l'opzione dei conti correnti remunerati in caso di piccole somme, in quanto si paga l'imposta di bollo fissa di 34.20€ e non quella proporzionale sulle giacenze; fate però attenzione alle spese del conto corrente se lo usate per le normali operazioni quotidiane, cercatelo tra quelli più economici o potreste bruciarvi buona parte dei profitti.

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