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Investimenti in Azioni e Obbligazioni, Consigli per l'Autunno 2016: Volatilità di Fine Anno e Rendimenti al Minimo

martedì 9 agosto 2016 Aggiornato il:

La sensazione è che siano stati superati senza gravi problemi due mesi difficili, ma non tutto è risolto e come ben saprete in autunno la volatilità delle Borse aumenta: con la Brexit e le difficoltà delle banche, come investire in azioni senza rischiare? Questo si chiede il piccolo risparmiatore che guarda anche a Titoli di Stato, obbligazioni e bond vari perchè la cedola fissa fa sempre parte del suo portafoglio d'investimenti sicuri (almeno come paracadute e protezione per la liquidità). Vediamo dunque le previsioni sugli investimenti in azioni per l'ultimo quadrimestre del 2016, con anche alcune indicazioni sul mercato obbligazionario. Sullo stesso tema potete poi leggere Investire Sfruttando la Volatilità di Mercato: Come Diversificare gli Investimenti per altre indicazioni.

La volatilità sui mercati azionari è in questi mesi il fattore principale che i piccoli risparmiatori devono tenere in considerazione, una difficoltà che rende il quadro più complesso proprio in un periodo (lungo) in cui i rendimenti del settore obbligazionario dei Titoli di Stato sono ai minimi, come pure non sono elevati i rendimenti dei bond societari più solidi.

Tra la Brexit e le difficoltà delle banche italiane le Borse hanno subito vari colpi: in realtà hanno generalmente reagito bene nei giorni dei risultati degli stress test, ma il nervosismo rimane perchè l'uscita della Gran Bretagna dall'UE andrà gestita bene e a lungo mentre il settore bancario - europeo, non solo italiano - rimarrà un sorvegliato speciale ancora per qualche mese (ma certi allarmismi sono francamente esagerati).

Investimenti in obbligazioni e Titoli di Stato: consigli per la seconda parte del 2016

Attualmente i rendimenti dei Bund tedeschi sono sottozero mentre i rendimenti dei BTp italiani sono al minimo poco oltre 1.10%: come ripetuto più volte sono gli effetti del Quantitative Easing sui Titoli di Stato europei; anche il Treasury Usa a 10 anni ha un rendimento molto basso, intorno a 1.5%. Tra i consigli degli analisti ai piccoli risparmiatori c'è quello di sfruttare il settore delle obbligazioni governative puntando a guadagni in conto capitale, muovendosi dunque in ottica di trading, perchè con interessi che viaggiano intorno allo zero non conviene esporsi a medio-lungo termine. Rimane comunque la funzione difensiva dei bond più solidi in portafoglio.

In queste guide altre indicazioni aggiornate, anche su bond corporate investement grade e high yeld:

Investire in Borsa, consigli per la seconda parte del 2016

Le Borse mondiali non hanno vissuto una prima parte di 2016 positiva e gli analisti prevedono una fase di consolidamento per l'autunno/inverno 2016: ormai la Brexit è un "destino ineluttabile" e non resta che prenderne atto, la tempesta sulle banche sembra essere alle spalle e comunque non è stata certo un disastro come alcuni profetizzavano.

consigli d'investimento 2016Le previsioni aggiornate sul mercato azionario degli analisti di Credit Suisse hanno alzato il target sull'indice S&P a Wall Street a 2250 punti e sull'indice Eurostoxx 50 a 3100 punti. Ma attenzione al 2017, anno nel quale potrebbe esserci una decisa fase di sell off (per lo meno nella seconda parte, ma non ci sarebbe da stupirsi se cominciasse prima): questo perchè gli utili aziendali, sempre dagli analisti della banca svizzera, sono previsti in discesa a causa degli effetti della Brexit. Comunque per la parte conclusiva del 2016 l'equity dovrebbe offrire profitti maggiori ai Titoli di Stato decennali europei, chiaramente con un rischio più alto.
Leggi anche - Investire in Obbligazioni: Per Rendimenti Maggiori Occorre Alzare la Soglia di Rischio, Ma Senza Esagerare
Tra i più importanti consigli d'investimento c'è ovviamente il diversificare il portafoglio, non solo spaziando tra azioni, obbligazioni e quant'altro ma anche all'interno della stessa tipologia di investimenti: insomma, se investite in Borsa dovete diversificare tra i differenti mercati, soprattutto adesso che la forza del mercato azionario statunitense è decisamente superiore a quella dei mercati europei. Attualmente infatti la forza relativa degli indici di Wall Street in confronto all'Eurostoxx e al nostro Ftse Mib è a livelli record.

Nell'articolo Investire in Azioni e Obbligazioni nel Terzo Quadrimestre 2016 riportiamo le indicazioni degli analisti di PIMCO, che suggeriscono proprio di operare nel modo descritto sopra e danno indicazioni su dove orientare gli investimenti.

Infine, per chi nello specifico punta sull'azionariato europeo e italiano si suggerisce di:
  • massima diversificazione possibile
  • non esporsi troppo su Milano perchè condizionata dai bancari ma anche per le stime in ribasso sulla produzione industriale e il Pil
  • per la parte a medio termine della propria strategia d'investimento, puntare su azioni europee ad alto dividendo perchè restano le incertezze sul quadro macroeconomico continentale e, come ormai ripetuto molte volte, i rendimenti dei bond europei resteranno molto bassi; come evidenziato dagli analisti di Jci Capital "Per diverse aziende [soprattutto nei settori energetici e tlc] l'attuale dividend yield è al momento superiore al rendimento offerto sul proprio debito"

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