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Trading Forex: Come Scegliere un Broker e una Piattaforma Online

giovedì 3 marzo 2016 Aggiornato il:

Spesso si parla del trading forex come un facile metodo per guadagnare soldi on line, ma in realtà occorre una certa preparazione finanziaria e tecnica per non perdere i propri soldi. Sul web si trovano tantissime guide e istruzioni sul trading forex, oltre ad un gran numero di broker e piattaforme che mettono a disposizione strumenti e informazioni su ogni tipo di investimento, ma prima di buttarsi e provare occorre aver ben chiare molte cose. Abbiamo già pubblicato diverse guide per principianti del forex, continuiamo parlando di piattaforme per il trading online, di come valutare un broker, come iniziare a fare forex online.

Quali elementi devono avere un buon broker e una piattaforma on line per il forex?

I broker mettono a disposizione dei trader privati le piattaforme e i software per il trading: sono quindi molto aggiornati tecnologicamente e risultano per questo anche più convenienti delle banche, hanno commissioni più basse, sono molto attenti ai clienti e trasparenti. Inoltre, una buona piattaforma per il trading forex non deve essere solo per il forex! Cioè deve essere multi asset, per offrire più opportunità di investimento (oro, argento, petrolio…). La facilità d’uso è un altro fattore importante, ovviamente.
Valutate anche la possibilità di utilizzare i robot forex, ovvero software per il trading automatizzato: vanno settati correttamente e di certo non possono "fare tutto da soli", ma un bravo trader sa trarre molti vantaggi dal loro uso.

Come si comincia a fare forex online tramite un broker?

trading forex: come valutare broker e piattaformaCome prima cosa ci si registra (gratuitamente, sempre); si verrà poi contatti dall’assistenza del broker per il completamento dell’iscrizione e per info utili; dopo di che si apre un conto trading e si scarica la piattaforma di trading (è possibile che venga anche offerta una versione on line che non richiede download): versando un deposito iniziale minimo (intorno ai 100€) si è pronti ad operare, anche se si consiglia prima di esercitarsi con un conto demo (ogni piattaforma di ogni broker consente tale prova gratuita).

Quali sono i rischi del forex?

Il rischio è principalmente uno: perdere il denaro investito, ma non si perderà mai più di quello in quanto il broker chiude in automatico le posizioni in perdita; comunque si deve sempre investire con oculatezza ed essendo consci dei rischi. In ogni caso vi servirà leggere queste guide:

Quali garanzie deve offrire un broker di trading in merito ai soldi depositati?

Ogni broker deve essere autorizzato dalla Consob e sottostare alle direttive MiFID dell'Unione Europea in materia di investimenti finanziari; i soldi depositati dai trader devono essere tenuti in conti separati, sia tra di loro che da quello del broker.


Quali elementi vanno considerati per essere aggiornati nel forex trading?

Il mercato delle valute è influenzato da diversi fattori come i dati macroeconomici dei vari paesi (produzione, tassi di interesse, disoccupazione, debito, scelte operative delle banche centrali…) ma anche ad esempio dalle valutazioni delle agenzie di rating, da eventi socio-politici rilevanti ecc… Tutti questi fattori rientrano nella cosiddetta analisi fondamentale, mentre nell’analisi tecnica ci si basa su dati statistici (il tutto relativo ad ogni coppia di monete presa come elemento in sé). Il tutto serve per creare una propria strategia di trading forex (ma sappiate che c’è anche la possibilità di collegare il proprio account a quello di un trader che ha risultati positivi e ‘copiarlo’).

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