11 maggio 2016

Investimenti in Azioni, Oro e Titoli di Stato per Difendersi dal Fallimento del Quantitative Easing

Il Quantitative Easing della BCE fa sentire i suoi effetti su prezzi e rendimenti dei Titoli di Stato europei e sull'euro, e si spera anche sull'inflazione: come investire al meglio riducendo i rischi? Le possibilità sono diverse e in questa analisi vediamo un portafoglio d'investimenti composto da obbligazioni governative tra le più garantite e in Etf che investono in oro e azioni in Borsa in settori poco volatili: di certo sono investimenti "da difesa" e quindi adatti a chi ha una bassa propensione al rischio e vuole tutelarsi il più possibile dal fallimento del QE, il quale comporterebbe una mancata ripresa dell'inflazione e una debole crescita dell'economia europea, in un quadro internazionale di bassa crescita con materie prime a prezzi ai minimi, default o comunque gravi crisi dei Paesi Emergenti e delle società emittenti obbligazioni high yield [aggiornamento post-Brexit - la BCE, in accordo con le banche centrali nazionali, aumenterà la portata della politica monetaria accomodante: dunque gli elementi alla base della seguente analisi sono più che confermati].

Investimenti in Titoli di Stato, Oro e Azioni per Ridurre i Rischi di Fallimento del Quantitative Easing

D'altra parte i piccoli risparmiatori / investitori più pessimisti basano attualmente le loro previsioni su fatti più che concreti: nel mese di marzo c'è stato il terzo potenziamento del QE della Banca Centrale Europea, visto che dopo un anno abbondante l'inflazione resta ferma nell'Eurozona, ai limiti della deflazione, con una crescita economica incerta seppur presente. Positivi invece gli effetti sulla stabilità finanziaria di tutta l'UE. I fattori sottostanti a tale situazione non dipendono certo dalla sola BCE o né sono solo europei, anzi sono globali - basti citare il crollo dei prezzi delle commodities che tante difficoltà sta creando a molti Paesi Emergenti e a varie multinazionali del settore (cfr ad esempio il report Investimenti in Obbligazioni High Yield Usa: Rischi 2016, Conviene Investire?) - tuttavia è ovvio che per l'investitore "nostrano" presta più attenzione ai fattori europei. In ogni caso dimenticarsi di cosa avviene Oltreoceano e non tenere d'occhio la politica economica della Fed Usa ed i tassi americani sarebbe un grave errore.

investimenti sicuri col qe della bce
Dunque per chi vuole giocare in difesa quali sono i consigli d'investimento? Chi vuole tutelarsi da eventuali fallimenti delle scelte di politica monetaria della BCE e da eventuali tempeste sui mercati non può certo puntare a rendimenti spettacolari nel caso che, purtroppo per tutti, abbia ragione, ma almeno non subirà perdite nel caso avesse torto. Prendiamo a modello il paniere difensivo elaborato già nel 2011 dagli analisti di AdviseOnly per gli investitori poco o nulla propensi al rischio: il guadagno è stato del 9% totale, quindi sul 2% annuo. Poco? Tanto? Confrontato con il portafoglio d'investimento per ottimisti elaborato dagli stessi analisti è poco, visto che nello stesso periodo questo ha preso il 47% (cfr l'articolo Investimenti col QE: Azioni, Btp Italia e Bond High Yield per gli Ottimisti), mentre quello per gli "incerti" ha guadagnato il 29% (cfr l'articolo Investimenti col Quantitative Easing per Chi È Incerto sui Risultati),  ma innanzi tutto con questo più difensivo non si è perso nulla e quasi un decimo di quanto investito lo si è portato a casa, poi il discorso ora si sposta avanti nei prossimi 2-3 anni, con la situazione attuale che rimane un po' un'incognita per quel che riguarda inflazione e crescita economica, e con un quadro internazionale mutato sotto molti aspetti.


Vediamo allora come è composto questo portafoglio d'investimenti per pessimisti, giusto per dare un'idea su come investire adesso col Quantitative Easing per ridurre al minimi i rischi:
  • ovviamente oltre la metà è composto da investimenti in Titoli di Stato solidi e molto garantiti, quindi poco redditizi: nello specifico il 57% del totale; tra le obbligazioni italiane ci sono i Btp ordinari, ma perchè non investire sui Btp Italia? In fondo c'è un tasso minimo garantito ed il floor in caso di deflazione (oltre al premio-fedeltà, seppur minimale) e nel caso l'inflazione riprendesse vigore...
  • non può mancare il bene-rifugio per eccellenza, ovvero l'oro: sarà anche vero che il prezzo dell'oro è crollato rispetto ai massimi del 2012/13 ma nel corso del 2016 la risalita è netta e nell'attuale situazione post-Brexit le previsioni sulle quotazioni oro sono di decisi rialzi
  • il restante 37% del portafoglio d'investimento è in Etf che investono in titoli borsistici globali ad alta qualità poco volatili ed in azioni difensive in area euro: per la precisione due trance del 10% nei fondi Ubs Dj Global e Ossiam World Minimum Variance, una trance del 13% nel fondo Ubs Msci Emu Defensive (tre Etf che investono in titoli europei dei settori di consumo di base: energia, benessere e salute, telecom e utilities, ovvero quelli che meglio reggono in caso di difficoltà economiche globali perchè legati alle più comuni necessità)
Dall'analisi di questo portafoglio d'investimenti sono chiari i consigli d'investimento ed i settori su cui puntare se non volete rischiare e ritenete che nei prossimi anni il QE non porterà ai risultati voluti, con una economia europea e globale in affanno: in ogni caso fate vostre analisi, questi sono spunti di riflessione e delle idee sulle quali ragionare.

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