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Investimenti col Quantitative Easing per Chi È Incerto sui Risultati

giovedì 31 marzo 2016 Aggiornato il:

Come investire con il Quantitative Easing della BCE in corso, inflazione ferma e crescita economica incerta? Intorno a questa domanda la questione è complessa e non si può dare una risposta univoca, anche perchè sono la propensione al rischio del singolo investitore e le "sue" valutazioni sugli effetti del QE su inflazione, ripresa economica, stabilità finanziaria che dovranno orientarlo nella scelta per il portafoglio d'investimento, optando tra gli investimenti più sicuri e redditizi a seconda delle esigenze: obbligazioni corporate o Titoli di Stato, azioni in borsa, fondi d'investimento, Etf o oro... Analizziamo dunque i risultati ottenuti e la composizione di un paniere elaborato già nel 2011 dagli analisti di AdviseOnly ed aggiornato alla situazione attuale, cercando di dare alcune indicazioni valide per il piccolo risparmiatore / investitore incerto sui prossimi risultati del Quantitative Easing e sulla situazione economico-finanziaria generale. Nell'articolo Investimenti col QE: Azioni, Btp Italia e Bond High Yield per gli Ottimisti alcune indicazioni per chi è più propenso al rischio, invece nell'articolo Investire in Oro, Azioni e Titoli di Stato per Difendersi dal Fallimento del QE altre indicazioni per i più pessimisti: vi consigliamo di leggere tutte e tre le analisi per farvi un'idea globale più precisa.

Portafoglio d'investimento con Btp Italia, obbligazioni garantite e high yield, azioni in Borsa per chi è incerto sui risultati del Quantitative Easing della BCE

Il 10 marzo 2016 c'è stato il terzo potenziamento del Quantitative Easing della BCE, poi confermato coi numeri in corso anche a settembre: come valutare dunque i risultati ottenuti da questa importante azione di politica monetaria continentale? Se nel corso del primo anno l'inflazione non si è praticamente mossa è stato un fallimento? Dare risposte univoche non è facile, anche perchè si devono valutare tanti altri elementi: innanzi tutto il QE di certo contribuisce alla stabilità finanziaria dell'Eurozona e sostiene almeno in parte la crescita economica perchè incentiva le banche a concedere più prestiti a famiglie e imprese. Crescita economica non entusiasmante però, come del resto la stessa Banca Centrale Europea conferma.

come investire se si è incerti sui risultati del quantitative easingTuttavia si deve evidenziare che anche gli Stati Uniti sono nella stessa condizione dell'Unione Europea (cfr il report Tassi Usa e politica monetaria della Federal Reserve per maggiori dettagli), una situazione globale e che coinvolge anche la Cina, il Giappone, i Paesi Emergenti che sono i più colpiti dal crollo dei prezzi di petrolio e materie prime: se noi ci lamentiamo dell'inflazione nulla, ai limiti della deflazione, pensate a chi rischia il default per gli stessi motivi...

Insomma, non sapere cosa riserverà il medio periodo è lecito e il piccolo risparmiatore potrebbe avere ben ragione a valutare un portafoglio d'investimento che tenga conto dell'impossibilità di dire "sì il QE otterrà i risultati voluti" o viceversa "no il QE sarà un fallimento". Ecco allora che in questi casi si consiglia d'investire in obbligazioni e azioni in borsa, restando in equilibrio ma con una leggera prevalenza delle prime. Analizziamo il paniere elaborato nel 2011 da AdviseOnly, che ha guadagnato in quattro anni il 29%:
  • il 40% del totale è investito in azioni in Borsa, o meglio in Etf che investono in azioni di alta qualità per dimensioni e settore con cedole sopra la media: nello specifico il 10% in un Etf su azioni di tutto il mondo a "minima varianza" (bassa volatilità), ancora un 10% in un Etf in importanti titoli Usa a Wall Street, il 20% in un Etf su importanti titoli globali
  • il 60% del totale è investito in obbligazioni di vario genere, ovvero: il 13% in Btp Italia (nello specifico quello in scadenza a ottobre 2020, adesso si può magari investire nel Btp Italia in emissione il 4-7 aprile 2016 con scadenza nel 2024) ed il motivo è abbastanza ovvio: è un bond governativo garantito dallo Stato Italiano, con rendimento minimo certo e floor in caso di deflazione, ma avendo la cedola in parte indicizzata all'inflazione può fruttare abbastanza bene nel caso questa ripartisse; il 10% è in Etf che investono in obbligazioni high yield a breve scadenza in euro (il rischio è limitato dalla sottostante stabilità finanziaria dell'Area Euro dovuta al QE, dalla breve durata e dalla possibilità di vendere facilmente), infine il 37% è in Etf che investono in bond governativi molto garantiti (in particolare l'Etf Db Global Sovereign Index che sta su bond Usa e tedeschi)
Abbiamo analizzato questo portafoglio d'investimento di AdviseOnly per darvi qualche idea, informazione e spunti di riflessione, poi ognuno deve valutare per sè e in base alla propria situazione.

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