25 novembre 2015

Banca Etruria: Azioni e Obbligazioni Usate per il Salvataggio, Conti Correnti e Deposito Salvi

Banca Etruria è fallita? No, ma le azioni sono state azzerate e le obbligazioni subordinate annullate: il piano di salvataggio varato dal governo il 22 novembre con un decreto apposito che, di fatto, anticipa il bail-in per non incorrere in sanzioni da parte dell'UE, ha portato alla creazione di una new-co, una nuova Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio perfettamente risanata e appetibile sul mercato per essere acquisita da altri istituti, dove sono confluiti i conti correnti e deposito ma anche le obbligazioni ordinarie; i crediti deteriorati, le azioni e le obbligazioni subordinate legate alla "vecchia" Banca Etruria confluiscono in una bad bank insieme a quelle di altri tre banche in crisi in questi anni: CariChieti, Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca Marche. Di fatto, per il salvataggio di Banca Etruria ci rimettono parecchi piccoli risparmiatori.
[Aggiornamento 30 aprile 2016: il governo Renzi approva il decreto-banche con le norme per i rimborsi agli obbligazionisti]
Leggi anche Come investire in prodotti bancari riducendo i rischi.

Ultime notizie Banca Etruria: azioni azzerate, obbligazioni subordinate annullate

La situazione è la stessa identica del salvataggio di Banca Marche e le altre due: le nuove norme europee sui salvataggi bancari impongono che, per evitare il fallimento, si attuino appositi piani di salvataggio per la scorporazione della parte sana da quella "malata", per riuscire a vendere e far ripartire l'istituto in pratica da capo. Ovviamente occorre che qualcuno ci metta dei soldi, detta brutalmente: in primis il Fondo di Risoluzione appositamente creato (finanziato nella fase iniziale da Banca Intesa Sanpaolo, Unicredit e UBI Banca con tassi d'interesse di mercato), poi azionisti e possessori di obbligazioni subordinate se non bastano i fondi a disposizione, infine poi i correntisti con conti oltre i 100.000 euro.
Per i dettagli delle nuove regole sui salvataggi bancari potete leggere Bail In per Fallimento Banca: Come Funziona, Conti Correnti e Depositi Tutelati Fino a 100mila Euro.
banca etruria commissariata, bilancio in rosso
La sede di Banca dell'Etruria e del Lazio
Nel caso di Banca Etruria, a rimetterci sono stati "solo" azionisti e obbligazionisti: se i primi erano forse già rassegnati da mesi, visto che già da febbraio non erano più negoziabili e il prezzo era stato bloccato, i secondi hanno dovuto attendere l'ufficialità delle cose per sapere che sì, hanno perso i loro soldi. Secondo le stime fornite dal quotidiano La Nazione, punto di riferimento sul territorio, i 62 mila soci si sono visti azzerare un capitale nominale di 125 milioni in azioni, i 5 mila obbligazionisti subordinati hanno perso 250 milioni.

Questi i codici ISIN delle obbligazioni subordinate Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio annullate, ovvero sulle quali i possessori non hanno più diritti patrimoniali e amministrativi ed il cui valore nominale è stato azzerato: IT004931405 - IT004119407 - IT004966856 - IT004281504

Ribadiamo che chi ha un conto corrente o un conto deposito in Banca Etruria, oppure obbligazioni ordinarie, può stare tranquillo in quanto è tutto confluito nella risanata Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio,

Come agli azionisti e gli obbligazionisti di Banca Marche, ovviamente si consiglia di non buttare via nulla, di tenere tutti i contratti e i documenti, di domandare in filiale in caso di dubbi e soprattutto di non mettervi in mano a sedicenti esperti che in queste occasioni spuntano dal nulla: consultatevi tra di voi, sentite avvocati e commercialisti, sembra che sia già pronta una class action.

Il destino di Banca Etruria come per le altre tre che rientrano in questa vicenda, sarà quello di continuare a operare ma probabilmente con un ridimensionamento per poter essere più facilmente venduta ad un gruppo di istituti più grandi. Il capitale della nuova banca è 442 milioni, Core Tier 21 (veramente elevato visto che la media nazionale è 9).

7 commenti:

Villar Mauro ha detto...

Questi codici isin sono soldi dei cittadini non ci dobbiamo dimenticare . le obbligazioni subordinate potevano essere confluite nella nuova banca con interessi piu' bassi.La banca deve sempre restituire i soldi .

Anonimo ha detto...

Ha senso intraprendere un' azione legale?

Christian Citton ha detto...

Non posso certo dire di lasciar perdere tutto: consultatevi tra di voi risparmiatori, contattate avvocati esperti in questioni finanziarie, associazioni dei consumatori... Ma va precisato che è stato fatto tutto perfettamente in regola: ok, è stato un decreto varato "in fretta e furia" una domenica pomeriggio, ma le norme europee sul bail-in prevedono che si faccia come è stato fatto.

Anonimo ha detto...

Quello che dici è giusto solo se la banca fallisce, mentre quello che è stato fatto è un imbroglio per salvare i posti di lavoro con i nostri soldi.
Io sono rimasto senza lavoro come prima e senza soldi grazie ai nostri politici che giocano con i nostri soldi e mai con i loro.

Christian Citton ha detto...

Sinceramente non credo di poter discutere su cosa sia giusto o meno, anche se di certo la situazione per molti risparmiatori è ovviamente pessima. Tuttavia precisato che il bail-in si applica in via preventiva per NON far fallire le banche, e non dopo quando sono già fallite: è ovvio che se una banca fallisce la situazione sia estremamente più grave e quindi una soluzione va trovata prima. Inoltre, col bail-out le banche vengono salvate con fondi pubblici, in linea di principio quindi anche con le tasse di tutti i contribuenti: c'è sempre chi potrebbe dire "e io perchè dovrei pagare per salvare la banca XX se sono cliente invece della banca YY ?" (certo gli si potrebbe rispondere che un fallimento bancario avrebbe ripercussioni forse anche sulla sua situazione finanziaria, o comunque implicare costi indiretti più elevati di quelli diretti).

Eric ha detto...

Io però continuo ad essere perplesso in merito ai casi di investimento in un solo titolo del totale del patrimonio. Personalmente non ho mai conosciuto nessuno che abbia investito tali cifre e la totalità dei propri averi su un unico investimento. Ma un po' di domande uno se le fa...

Anonimo ha detto...

Come spiegate che nessuno si è preoccupato di considerare minusvalenze le perdite delle azioni Etruria. Al danno la beffa di continuare a tenere nel dossier titoli che non esistono ma che comportano delle spese.