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Prestiti Personali per Arredamento: Confronto Migliori Offerte del Mese

giovedì 2 febbraio 2017 Aggiornato il:

Il prestito per arredamento è una formula di finanziamento personale che consente di arredare la casa o l'ufficio: ecco le migliori offerte del mese - State pensando di arredare una nuova casa? Volete cambiare l'arredamento per rendere più confortevole la casa e darle un nuovo valore? Per comprare mobili e elettrodomestici nuovi servono ampie liquidità soprattutto nel caso in cui di deve affrontare la spesa in un'unica soluzione: le finanziare offrono prestiti personali per arredamento ai quali si può ricorrere per ottenere l'importo necessario all'acquisto e dilazionarne il pagamento.

Tramite un prestito per arredamento è possibile richiedere ed ottenere in breve tempo la somma necessaria per cambiare i mobili e gli elettrodomestici, potendo restituire a rate l'intero importo richiesto. Rispetto all'acquisto rateale effettuato in ogni singolo negozio che implicherebbe una serie di continui esborsi mensili, il finanziamento personale consente di rimborsare la banca o la finanziaria con un'unica rata mensile.

Scopriamo qual'è il migliore prestito per arredamento mettendo a confronto le offerte di Carrefour Banca, Findomestic, Rataweb e Santander.

Partiamo dai prestiti per arredamento di Carrefour Banca: simulando per esempio una richiesta proveniente da un dipendente del settore privato per una somma pari a 20.000€ per arredare la casa e da restituire in 72 mesi, la banca applica i tassi di interesse Tan fisso 7,90% e Taeg 9,30%. Il credito di Carrefour Banca ammonta a 20.350€ (somma più spese di apertura pratica), da rimborsare con rate mensili da 355,81€ e il totale dovuto dal cliente al termine del periodo di rimborso ammonterebbe a 25.885€. La prima rata del prestito personale può essere versata dopo 30 giorni.
Il Taeg include: l'imposta sostitutiva dello 0,25% della somma erogata con rimborso di durata superiore ai 18 mesi, il cui importo di 28,33€ viene addebitato sulla prima rata; le spese mensili di gestione pratica che ammontano a 3€ e quelle relative all'apertura del finanziamento pari a 330€.
Rispetto all'ultimo aggiornamento il prestito arredamento di Carrefour Banca è leggermente più conveniente.


Se preferite richiedere un prestito per arredamento online potete valutare l'offerta di Rataweb, finanziaria del gruppo Agos Ducato, che per lo stesso importo di 20.000€ applica un Tan del 7,91% e Taeg 9,23% da rimborsare in 6 anni (72 mesi): ogni rata ammonterebbe a 356,70€ al mese. Non sono previste spese di istruttoria ed è possibile richiedere un finanziamento personale a partire da 2.750€: il richiedente può domandare una somma compresa tra un minimo di 2.750€ e un massimo di 30.000€ da rimborsare, in base a quanto richiesto, tra i 12 e i 120 mesi.

Anche Findomestic propone prestiti arredamento solo online, tramite la possibilità di servirsi del servizio di firma digitale, offerto gratuitamente. La banca applica ad un prestito personale per l'arredamento di importo pari a 20.000€, un Tan fisso dell'8,45% e Taeg 8,78%: anche in questo caso è possibile rimborsare la somma in 6 anni versando 355,10€ mensili. Findomestic non applica spese accessorie, si può scegliere liberamente dove effettuare l'acquisto e quanti oggetti acquistare, e non sono previste spese di istruttoria.
Prestiti arredamento: confronto offerte Findomestic, Carrefour Banca e Rataweb
Il prestito online di Santander può essere richiesto per un importo massimo pari a 10.000 Euro, utili per esempio per comprare alcuni mobili. Il cliente può ottenere un finanziamento personale per l'arredo di 10.000 Euro da restituire in 72 mesi con rate pari a 170,01€; l'importo totale dovuto alla fine della restituzione ammonterebbe a 12.275,72€: viene applicato un tasso di interesse Tan del 6,89% e Taeg 7,24%. Non sono previste né spese di incasso rata né di istruttoria.

In tutti gli esempi sopra esposti non è stata applicata la copertura assicurativa sul credito che può essere aggiunta facoltativamente dal cliente per garantire il pagamento delle rate in caso di perdita del lavoro, invalidità o decesso. Tutte le banche e finanziarie prese in esame in questo articolo offrono questa possibilità ai propri clienti: il cliente può decidere liberamente di stipulare un polizza, ma nel caso in cui non la stipulasse non cambia nulla ovvero vengono applicate le stesse offerte ed il finanziamento viene comunque erogato.

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