11 ottobre 2017

Conto Corrente o Libretto di Risparmio: Differenze e Similitudini

Le differenze tra i libretti di risparmio e i conti correnti sono sostanziali e ne fanno due prodotti diversi.
I conti correnti ed i libretti di risparmio postali o bancari sono le due alternative per chi necessita di uno strumento per il deposito dei propri contanti con anche la possibilità del prelievo e di altri servizi, come per esempio l’accredito della pensione (dunque non vanno confusi con il conto di deposito, che ha altre funzioni). Vediamo dunque le differenze tra conti correnti e libretti di risparmio rinviandovi, se avete bisogno di maggiori dettagli su un prodotto specifico e molto diffuso, alla guida completa sui libretti postali.

Entrambi sono disponibili sia in banca che da Poste Italiane (conto corrente bancario o conto corrente postale, libretti di risparmio bancari o postali: comunque i libretti postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti) ed entrambi sono assoggettati alla stessa imposta di bollo e questa, oltre alla possibilità di versare e prelevare liberamente denaro, sono le principali similitudini tra libretti di risparmio e conti correnti: la più grossa differenza tra i due è che il libretto di risparmio non ha l’Iban.
Nella guida completa al conto corrente trovate tante altre istruzioni e consigli per la gestione del conto.
differenze tra libretto di risparmio e conto correnteIl libretto di risparmio non ha l’Iban: non è del tutto vero però, perché ad esempio alcuni libretti di risparmio postali ce l’hanno, ma la sola funzione è quella di ricevere l’accredito della pensione da parte dell’Inps.

Dunque coi libretti di risparmio non si possono fare-ricevere bonifici, accredito di stipendio, attivare l’addebito delle utenze domestiche (ovvero il pagamento RID delle bollette): per queste cose occorre un conto corrente. Dal 10 luglio 2014 si possono ricevere bonifici sui libretti postali Smart solo dal proprio conto corrente bancario, una piccola comodità in più ma non certo una funzione indispensabile.

Il libretto di risparmio è in definitiva uno strumento per chi si può accontentare di una operatività limitata, come appunto può essere un pensionato, o comunque per casi particolari che per certe situazioni non necessitano di altro se non la possibilità di versamento e prelievo. In tal caso però segnaliamo anche due altre possibilità economiche e di facile uso:
Per queste ragioni i libretti di risparmio hanno costi molto più bassi dei conti correnti: se avete bisogno di fare e ricevere bonifici, dell’accredito dello stipendio, di avere una carta di credito, di incassare o emettere assegni, di investire (portafoglio titoli) o di avere un vincolo in conto deposito, allora dovete per forza orientarvi al conto corrente.

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