11 settembre 2015

Conto Corrente o Libretto di Risparmio: Differenze e Similitudini

I conti correnti ed i libretti di risparmio postali o bancari sono le due alternative per chi necessita di uno strumento per il deposito dei propri contanti con anche la possibilità del prelievo e di altri servizi, come per esempio l’accredito della pensione (dunque non vanno confusi con il conto di deposito, che ha altre funzioni). Vediamo dunque le differenze tra conti correnti e libretti di risparmio rinviandovi, se avete bisogno di maggiori dettagli su un prodotto specifico e molto diffuso, alla guida completa sui libretti postali.

Entrambi sono erogati sia dalle banche che da Poste Italiane (conto corrente bancario o conto corrente postale --> conto Bancoposta, libretti di risparmio bancari o postali) ed entrambi sono assoggettati alla stessa imposta di bollo e questa, oltre alla possibilità di versare e prelevare liberamente denaro, sono le principali similitudini tra libretti di risparmio e conti correnti: la più grossa differenza tra i due è che il libretto di risparmio non ha l’Iban.
Nella guida completa al conto corrente trovate tante altre istruzioni e consigli per la gestione del conto.
differenze tra libretto di risparmio e conto correnteIl libretto di risparmio non ha l’Iban: non è del tutto vero però, perché ad esempio alcuni libretti di risparmio postali ce l’hanno, ma la sola funzione è quella di ricevere l’accredito della pensione da parte dell’Inps.

Dunque coi libretti di risparmio non si possono fare-ricevere bonifici, accredito di stipendio, attivare l’addebito delle utenze domestiche (ovvero il pagamento RID delle bollette): per queste cose occorre un conto corrente. Solo dal 10 luglio 2014 si possono ricevere bonifici sui libretti postali Smart.

Il libretto di risparmio è in definitiva uno strumento per chi necessita di una operatività limitata, come appunto può essere un pensionato, o comunque per casi particolari che per certe situazioni non necessitano di altro se non la possibilità di versamento e prelievo. In tal caso però segnaliamo anche due altre possibilità economiche e di facile uso:
Per queste ragioni i libretti di risparmio hanno costi molto più bassi dei conti correnti: se avete bisogno di fare e ricevere bonifici, dell’accredito dello stipendio, di avere una carta di credito, di incassare o emettere assegni, di investire (portafoglio titoli) o di avere un vincolo in conto deposito, allora dovete per forza orientarvi al conto corrente.

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