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I Migliori Conti Correnti 2015 per Costi e Assistenza

martedì 21 luglio 2015 Aggiornato il:

Quali sono i conti correnti più convenienti e con la migliore assistenza in filiale? La classifica dell'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza dà i voti a Deutsche Bank, Credem, Banco Popolare, Unicredit e BPM Popolare Milano, Monte Paschi Siena, Intesa Sanpaolo, UBI Banca, Cariparma e BNL BNP Paribas. Più precisamente si tratta di uno studio commissionato da Corriere della Sera - Corriere Economia per individuare i conti correnti online offerti da "banche filiali", cioè quelle tradizionali con sportelli nelle nostre città e che danno quindi la possibilità di assistenza in filiale e operazioni allo sportello. Con i conti online si risparmia, questo è sicuro: sono definiti conti zero spese, conti senza canone ecc... proprio per la riduzione sensibile dei costi fissi e delle commissioni per le operazioni eseguite tramite i servizi internet di home banking, ma quando si ha la necessità di recarsi in filiale si può spendere parecchio. Ecco allora che fare un confronto tra conti correnti online di banche tradizionali può essere molto utile e venire incontro alle esigenze informative dei consumatori.

Questo studio dell'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza non ha preso in considerazione prodotti quali il Conto Corrente Arancio di ING Direct o il Conto Yellow di CheBanca! perchè sono conti correnti online: i due istituti hanno infatti pochissime filiali in Italia e sono prevalentemente banche che operano via internet. Qui ci si focalizza invece su conti correnti offerti da banche che operano tramite doppio canale degli sportelli fisici e dell'internet banking.

Per la valutazione l'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza ha applicato un modello basato su un correntista con giacenza media di 3000€, che ha attivato l'accredito di stipendio o pensione sul conto e la domiciliazione delle bollette, con Bancomat e carta di credito, che esegue 60 operazioni all'anno [tre versamenti in filiale, 18 prelievi (di cui tre in agenzia, 9 presso uno sportello della propria banca, 5 presso altri istituti e uno all'estero), 26 pagamenti con il bancomat, 4 con assegni e 9 bonifici, otto online e uno in filiale]. Inoltre c'è un fido da 1500€ da rimborsare in tre mesi.

Diciamo subito che il saldo annuale tra costi e interessi del conto corrente è negativo per una somma tra 3€ e 108€ (rispettivamente Deutsche Bank e Intesa Sanpaolo), ma c'è da dire che oltre alle spese ci sono appunto gli interessi del fido; inoltre è ormai noto che gli interessi sui conti correnti sono minimi, non si apre un conto per guadagnarci (se si hanno liquidità da tenere ferme in banca allora è meglio un conto deposito per guadagnare qualcosa). Oppure rivolgersi ai conti correnti remunerati come il conto di Banca Widiba oppure il ContoMax Banca IFIS, che comunque sono particolari  conti online.

migliori conti correnti 2015
Classifica finale dei migliori conti correnti stilata dall'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza
pubblicata da Corriere Economia il 29 giugno 2015
I conti correnti Deutsche Bank, Credem e Banco Popolare si aggiudicano il bollino Migliori Condizioni, leggermente più sotto invece i conti correnti Unicredit e BPM il bollino Top Condizioni.

E' stata inoltre valutata la soddisfazione dei clienti, che in questo caso premia Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Unicredit come le tre migliori banche in Italia.

le banche che offrono i migliori conti correnti e la migliore assistenza clienti

Più nello specifico, queste sono le prime posizioni delle classifiche elaborate dall'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza e pubblicate su Corriere Economia in base a diversi aspetti delle offerte di conti correnti delle banche italiane:

migliori banche 2015 per conto corrente

Alcune considerazioni e dettagli:

  • tra le maggiori spese dei conti correnti c'è il canone annuo: normalmente i conti online sono a canone zero, mentre non tutti quelli tradizionali sono privi di questa voce di costo; tra i dieci conti correnti analizzati sono sei su dieci ad essere a canone zero, per altri c'è la possibilità di ridurlo o annullarlo in varie maniere (ad esempio il Conto My Genius Unicredit)
  • da considerare anche le spese per carta di credito (nulle per cinque conti su dieci), per operazioni quali prelievi e versamenti agli sportelli o agli ATM della propria banca o di altre, le eventuali spese di scrittura o le commissioni per accredito stipendio/pensione
  • ci sono sempre da pagare l'imposta di bollo e la tassazione sugli interessi, ovviamente uguali per tutte le banche
  • tra le banche analizzate in questo studio, quella che offre il più basso tasso di interesse per il fido (che è un finanziamento in conto corrente) risulta Intesa Sanpaolo con un TAEG del 13%; ma in un precedente studio sempre dell'Istituto Tedesco è emerso che le banche online chiedono mediamente l'11%

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