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Investire in Obbligazioni: i Migliori Bond per Investimenti Sicuri, Secondo Semestre 2015

giovedì 30 luglio 2015 Aggiornato il:

Investimenti in Titoli di Stato di breve durata in valute forti per ridurre il rischio, anzi cercando i maggiori profitti possibili puntando alla svalutazione dell'euro e ai previsti rialzi dei tassi d'interesse della Fed Usa. Si possono unire sicurezza e profitti elevati nell'investire in obbligazioni? Scegliendo i giusti bond governativi in base alla situazione sì: gli analisti consigliano di destinare circa il 30% in obbligazioni di breve durata in dollari, franchi svizzeri, corone, yen, sterline, con rating da A in su, quindi rischio pressochè nullo, ma in grado di dare profitti sfruttando la fiacchezza dell'euro e una sua possibile crisi (la Grecia resta in una brutta condizione e la solidità della moneta unica è stata fortemente minata; inoltre vanno considerati gli effetti svalutativi del Quantitative Easing della BCE). Con questa strategia sono possibili anche guadagni cedolari e in conto capitale da tenere in considerazione.

Infatti grazie a quella che si può definire inversione del rischio di cambio, chi ha comprato obbligazioni e Titoli di Stato in franchi svizzeri e dollari Usa ha guadagnato tra il 10% ed il 15% nei primi sei mesi del 2015 grazie alla rivalutazione delle due valute sull'euro (tenuto conto delle previsioni sul cambio euro-dollaro il trend potrebbe continuare). Come dice Antonio Mauceri, a.d. di Augustus Opus Sim, con i bond di breve durata in valute forti e con alto rating "è possibile ottenere sia un guadagno potenziale in conto capitale, grazie alla tendenziale svalutazione dell'euro dovuta al QE, sia un rendimento cedolare spesso nettamente superiore a quello offerto dai bond di pari durata nella valuta unica".

Attenzione, non si tratta di stare in difesa ma neanche di scommettere sul crollo totale dell'euro, sulla sua rottura: nel 2011/12 i panieri d'investimento che scommisero sulla tenuta della moneta europea guadagnarono infatti dalle tre alle quattro volte di più di quelli che puntavano al crollo.
Si tratta invece di sfruttare la situazione dell'euro in rapporto con le altre valute, in particolare col dollaro americano: le previsioni sul cambio euro-dollaro sono per la continuazione del trend attuale, anzi Morgan Stanley ipotizza la parità EUR/USD nel 2016. I motivi sono principalmente la fiducia nella forza attuale dell'economia statunitense e gli annunciati aumenti dei tassi d'interesse della Federal Reserve Bank.
Se invece preferite i Titoli di Stato Italiani: Investire in Btp per Minimizzare i Rischi e Avere Profitto, anche col Trading

Consigli per investire in Titoli di Stato non in euro

Data la situazione attuale, come detto gli analisti consigliano un 30% del proprio portafoglio in obbligazioni di breve durata in valute forti, prevalentemente dollari Usa. Come riportava il Corriere Economia il 13 luglio, ad esempio:
    investire in obbligazioni in dollari, yen, corone, franchi e sterline
  • 50% in US Treasury bond
  • 20% in bond in Sterline UK
  • 15% in obbligazioni della Svizzera 
  • 10% in bond in dollari australiani e canadesi
  • 5% in obbligazioni in corone norvegesi, danesi, svedesi
Se vi avanza qualcosa pensate allora ai bond in yen giapponesi, moneta che nelle settimane di giugno-luglio 2015, con la crisi greca in pieno boom, è stata vista come bene-rifugio da molti e che ha guadagnato l'8% da inizio anno, trend che per Morgan Stanley è destinato a proseguire.

Migliori obbligazioni non in euro con scadenza a breve termine
Valuta C. ISIN Emittente Rating Cedola Prezzo 8 luglio Rendimento Scadenza Perfor. valuta
contro euro da 1-1-'15
Doll. Usa US912828SY71    US TREASURY  AAA 0,625  100,11  0,57  31/05/2017  9,38% 
Doll. Usa US912828QR49 US TREASURY AAA 1,5  101,19  0,28  30/06/2016   9,38% 
Franco svizz. CH0006448424  Svizzera  AAA 4,25  110,10  (1,00)  05/06/2017  14,84% 
Franco svizz. CH0022859612 Svizzera AAA 103,83  (1,03)  12/10/2016  14,84% 
Corona danese DK0009922759  Regno di Danimarca A 2,5  103,88  (0,38)  15/11/2016  -0,22% 
Dollaro aust. AU3TB0000077  Gov. australiano  AAA 4,75  102,58  1,91  15/06/2016  0,21% 
Dollaro aust. AU300TB01208 Gov. australiano AAA 106,39  1,90  15/02/2017  0,21% 
Dollaro canad.  CA135087ZL16   Canada    AAA 101,33  0,50  01/06/2016  -0,10% 
Dollaro canad. CA135087E349 Canada AAA 0,25  99,70  0,42  01/05/2017  -0,10% 
Corona sved.  XS0605525764   B.E.I  AAA 104,11  (0,12)  12/07/2016  0,76%
Corona norv. XS0677817594  B.E.I  AAA 102,42  0,92  16/09/2016   - 
Corona norv. XS0344863955  B.E.I  AAA 4,25  105,88  1,02  19/05/2017   - 
Yen JP1023441E90  Giappone  AAA 0,1  100,12  0,00  15/09/2016  7,96% 
Yen JP1023421E78 Giappone A 0,1  100,10  0,00  15/07/2016  7,96% 
Sterlina UK GB00B0V3WX43  UK TSY 4% 2016  AA+ 104,07  0,48  giu-16  8,09% 
Sterlina UK GB00B3Z3K594 UK TSY 1 3/4% 2017 AA+ 1,75 101,89 0,51 15/07/2016 8,09%

Interessanti i Titoli in dollari australiani con scadenza 2016/17 che offrono rendimenti quasi come i Btp a 10 anni, ma attenzione alla volatilità della valuta di riferimento.

Bond in franchi svizzeri e corone scandinave indicati soprattutto per protezione capitale, profitti in caso di ulteriore crisi dell'euro oltre alla "normale" svalutazione.

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