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Rendimenti Conti Deposito e Bot in Aumento per la Crisi in Grecia

lunedì 6 luglio 2015 Aggiornato il:

Il NO al referendum farà continuare la crisi in Grecia e peggiorare l'instabilità sui mercati finanziari almeno nel breve-medio termine, quindi potrebbero guadagnare punti gli interessi dei conti deposito e dei Bot, prodotti di risparmio e investimento a basso rischio e di facile gestione da parte dei piccoli risparmiatori e investitori. Vediamo quindi quali effetti la crisi in Grecia può avere su conti deposito e Bot, reduci da una discesa dei rendimenti considerevole, in particolar modo i primi.

Interessi conti deposito e Bot in aumento dopo il NO al referendum in Grecia?

La crisi in Grecia fa aumentare l'incertezza sui mercati, motivo che potrebbe spingere le banche a proporre conti deposito con rendimenti più alti proprio per attrarre il maggior numero possibile di clienti visto che tali prodotti sono tra i più richiesti da famiglie, piccole imprese e professionisti per la tutela dei propri risparmi, ma anche i più consigliati per la facilità di gestione e le spese praticamente nulle (si pagano solo la tassazione statale sugli interessi e l'imposta di bollo, alle volte neanche questa, poi nessun'altro costo).

Dopo il boom del 2011/12, quando i migliori conti deposito offrivano fino al 4% lordo annuo perchè con l'avvio del QE i rendimenti sono scesi ancora: i migliori conti deposito vincolati arrivano a mala pena al 2% lordo annuo.
le banche, bisognose di liquidità a causa della crisi dell'euro e del debito, cercavano di attrarre più clienti possibile. Poi la situazione è nettamente migliorata, la BCE è intervenuta e quindi le offerte di conti deposito si sono notevolmente ridotte, anzi

interessi conti deposito e bot in aumento con la crisi in greciaStesso discorso per molti Titoli di Stato, in particolare per i Bot: se storicamente si è parlato di Bot-people per indicare la gran massa di risparmiatori italiani che si rifugiavano nei Buoni Ordinari del Tesoro per la loro solidità ed i rendimenti discreti (per essere prodotti d'investimento a basso rischio e garantiti dallo Stato), nell'ultimo periodo i tassi sono crollati sempre "a causa" della politica monetaria BCE e della fine della crisi finanziaria continentale e italiana in particolare. Ora i Bot a 12 mesi offrono un misero 0.16% e come abbiamo scritto in vari report sui Titoli di Stato sono prevedibili degli aumenti per vari motivi.

La crisi in Grecia potrebbe far aumentare gli interessi di conti deposito e Bot, soprattutto dopo che il popolo ha votato NO al referendum indetto dal governo Tsipras sull'accettazione o meno delle ultime proposte dei creditori (FMI, BCE, UE) sulla ristrutturazione del debito, riforme e tagli.

I motivi sono semplici:
  • i rendimenti dei conti deposito potrebbero aumentare perchè la crisi greca, facendo aumentare l'incertezza, spinge i piccoli risparmiatori verso prodotti d'investimento più sicuri: le banche, per sfruttare la maggior domanda, miglioreranno l'offerta e si faranno più concorrenza. Importante però sottolineare che i dati macroeconomici non sono cambiati e il QE va avanti, dunque non ci si attendano grossi rialzi e se volete approfittarne restate sempre aggiornati (cfr anche la guida Crisi Grecia: Investire in Borsa e Obbligazioni per Sfruttare il Rischio)
  • i rendimenti dei Bot dovrebbero risalire perchè l'Italia, ritenuta come altri paesi periferici dell'UE più a rischio, potrebbe subire gli effetti di un attacco speculativo; anche in questo caso però va tenuto in conto che la BCE resta vigile col Quantitative Easing, che dovrebbe limitare gli effetti negativi
Comunque, concludiamo con le considerazioni di Umberto Filotto segretario generale di Assofin:
"La Grecia ha assunto una valenza simbolica, se la crisi ora verrà governata nel breve manterremo una buona disponibilità delle famiglie a pianificare spese per la casa e per la vita dei figli. Se non verrà governata nel medio periodo avremo un ritorno della grande incertezza".

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