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Prestiti Senza Busta Paga: I Finanziamenti per Chi Non ha Reddito Fisso

mercoledì 6 maggio 2015 Aggiornato il:

Chi non ha un reddito fisso e delle entrate regolari può ricorrere ai finanziamenti senza busta paga: come funzionano, quali garanzie servono - Se non si hanno entrate regolari in quanto non si ha un reddito derivante da lavoro a tempo indeterminato, autonomo o da pensione, non è certo facile ottenere un prestito. Il prestito senza busta paga è un'importante opportunità offerta da banche e finanziarie a chi si trova senza reddito fisso: chi si trova in questa situazione può comunque avere bisogno di accedere al credito al consumo. Un esempio di prestito senza busta paga è Special Cash BancoPosta di Poste Italiane che si può avere anche su carta PostePay.

Anche se non si ha uno stipendio, delle entrate derivanti da lavoro dipendente o autonomo o da altre fonti di reddito, è possibile ottenere un prestito. È però necessario avere una buona reputazione finanziaria e chi eroga il finanziamento esige particolari garanzie per i prestiti: viene richiesto un garante per il finanziamento oppure sarà necessario offrire garanzie immobiliari.

In questa sede non intendiamo certo spingere chi non ha un reddito a chiedere un finanziamento, in quanto sappiamo quanto sia difficile rimborsare la somma richiesta e che i relativi costi sono elevati: per approfondire l'argomento potete consultare la guida, Prestiti: Conseguenze Se Non si Pagano le Rate, Voci del Contratto di Prestito. Vogliamo invece fornire delle indicazioni a chiunque abbia la necessità di richiedere un prestito anche se non possiede un reddito fisso. In alternativa ai prestiti senza busta paga si può prendere in considerazione il prestito su pegno che mette il richiedente in una posizione meno vincolante.

Se non si ha un reddito fisso è difficile ottenere un prestito: come funzionano i finanziamenti senza busta paga
I finanziamenti senza busta paga hanno le stesse caratteristiche dei prestiti per precari e atipici, è quindi necessario stipulare una polizza fidejussoria per assicurare il rimborso del prestito (perlomeno parziale): la polizza ha dei cosi aggiuntivi, ma spesso è indispensabile per ottenere una risposta affermativa alla richiesta del finanziamento.
Verificate la regolarità del vostro finanziamento confrontando gli interessi applicati con le soglie dei tassi di usura stabiliti da Bankitalia.
Poi si dovranno presentare ulteriori garanzie: il meglio per il cliente sarebbe portare un garante, un fideiussore, per lo meno per il rapporto di fiducia che potrebbe esistere tra i due; oppure si dovrà portare una garanzia come per esempio la proprietà di un immobile: ipotecarlo però per un finanziamento che per forza di cose non sarà elevato non sembra cosa intelligente, meglio allora se essendo affittato portare come garanzia il canone di locazione.

E’ possibile, in via teorica, che il prestito venga concesso anche senza tali garanzie se il cliente ha una ottima reputazione creditizia: ma chiaramente la somma concessa sarà limitata (in genere per prestiti senza busta paga si sta sotto i 5000€).

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