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Investire in Obbligazioni in Rubli: Analisi e Rischi, Obbligazioni Société Générale

domenica 19 aprile 2015 Aggiornato il:

Conviene investire in bond in rublo? Quali rischi ci sono? Le obbligazioni in rubli russi di Société Générale - Chi investe in obbligazioni cerca sempre il giusto compromesso tra rendimento e rischio: più è alto il secondo e migliore è il primo. Di certo però non si può esagerare, rischiare di perdere tutto, nè vivere con "l'ansia dell'investitore": per questo rivolgersi verso bond sì profittevoli ma emessi da Stati o società che ragionevolmente non dovrebbero fallire prima della scadenza del Titolo è cosa fondamentale. Tra le obbligazioni ora sul mercato si segnalano le obbligazioni di Sociètè Generale in rubli, una con cedola fissa del 10.5% e l'altra con cedola fissa dell'8%, entrambe con scadenza marzo 2017 e rimborso a scadenza del 100% del valore nominale nella valuta russa, ma la seconda con protezione per un controvalore minimo in euro pari al 50% del valore nominale in rublo russo convertito in euro al tasso di cambio pari al 62,7772. Vediamo dunque una analisi della situazione russa e del rublo in particolare, poi una breve recensione tecnica delle due nuove obbligazioni in rubli di Société Générale; per un quadro generale potete leggere il report Investire in Obbligazioni di Paesi Emergenti col Dollaro Forte e Bassi Prezzi delle Materie Prime.

Rating Russia stabile ma outlook negativo, rublo in recupero

Notizia di sabato 18 aprile 2015 è che l'agenzia Standard & Poor's ha confermato il rating della Russia a BB+B con oulook negativo perchè nei prossimi 12 mesi potrebbe esserci un downgrade dovuto alle problematiche fiscali e legate ai prezzi di gas e petrolio in discesa, elementi fondamentali dell'economia russa prevista praticamente da tutti in affanno anche nel medio periodo. Da tenere d'occhio anche la politica monetaria della Banca Centrale Russa (come spiegato più sotto). I Titoli di Stato russi con scadenza 2027 hanno un rendimento lordo dell'11%.

Le stime del FMI per il 2015 sono per un contrazione dell'economia russa del 3.8%, dell'1.1% nel 2016, dopo che nel 2014 c'è stato un misero +0.6% e nel 2013 un +1.3%: la causa sempre la caduta del prezzo del petrolio, che però si è ultimamente arrestata e anzi dà qualche segnale di ripresa, anche se comunque siamo ben lontani dai livelli di un anno fa ma forse vicini a livelli "adeguati" a sostenere l'economia russa. Questi i grafici del prezzo del petrolio dal 21 aprile 2014 al 16 aprile 2016 ottenuti con lo strumento de Il Sole 24 Ore:


Ovviamente bisogna anche considerare la situazione di guerra tra Russia e Ucraina con le conseguenti sanzioni internazionali (ritenute comunque blande) e il crollo della fiducia degli investitori.

Invece è positivo il parere del FMI sulle misure adottate dalla Banca Centrale Russa per combattere l'attacco finanziario di fine 2014 che portò ad un forte deprezzamento del rublo: con un aumento dei tassi di interesse al 17% e una maggiore flessibilità sui cambi valutari le autorità monetarie di Mosca hanno risposto in maniera adeguata.

Nel 2015 il rublo si è rafforzato del 16% sul dollaro dopo che nel 2014 aveva perso il 46%, mentre in linea generale la moneta russa ha recuperato circa un quarto del suo valore e c'è chi la definisce la "moneta più redditizia del mondo" (Aleksei Kozlov, analista capo di Ufs Ic).
Il rafforzamento del rublo è dovuto, oltre alle azioni della Banca Centrale, all'aumentato interesse degli investitori per le obbligazioni dei Paesi Emergenti e ha come conseguenze positive il freno alla forte inflazione russa (bene per il potere d'acquisto delle famiglie che hanno visto erodersi il loro potere d'acquisto) e il dare più spazio a manovre monetarie espansioniste di riduzione dei tassi di interesse, aiutando l'economia nazionale grazie ai minori costi dei beni lavorati importati.

L'economia russa è fortemente legata al petrolio, come detto più volte: nel 2014 i conti pubblici russi sono stati tenuti a bada, nonostante il crollo del prezzo del greggio, grazie proprio al deprezzamento dl rublo (e se l'attacco finanziario subito a dicembre fosse stata una manovra voluta proprio per questo? complottismo puro...). Un rublo troppo forte potrebbe essere allora uno svantaggio per la Russia? Il governo Putin-Medvedev ha impostato un bilancio calcolato con un valore del petrolio a 65$ al barile, valore che ora non c'è di sicuro anche se ci sono previsioni di risalita per il breve-medio periodo. Comunque non sarebbe un grosso problema se le quotazioni petrolifere e quelle monetarie (rublo/dollaro) "viaggiano nella stessa direzione con stessa velocità" come dice Giuseppe Timpone in questo interessante articolo sul cambio rublo/dollaro. Comunque appare difficile che il rublo diventi troppo forte.

Gli elementi da considerare sono quindi parecchi e tutti importanti, ma gli analisti sono tutti abbastanza concordi nel ritenere quella russa una situazione da tenere sott'occhio perchè particolare e che si può sfruttare per buoni investimenti se con prodotti sicuri, come le obbligazioni emesse da società importanti e non certo a rischio. Anche i Titoli di Stato russi appaiono un investimento da valutare, difficile ipotizzare un default della Russia nei prossimi anni.
Passiamo ora ad una breve presentazione delle obbligazioni Société Générale in rubli russi.

Leggi anche:
Investire in Obbligazioni: le 4 Migliori dei Paesi Emergenti Euro Debole e Investimenti in Borsa: le Azioni da Comprare

Obbligazioni Société Générale in rubli russi: caratteristiche e rischi

Sul mercato dal 30 marzo, le due obbligazioni a tasso fisso in rubli sono emesse da Société Générale che ha rating Standard & Poor's A, Moody's A2 e Fitch A.

NomeObbligazioni 10,5% in Rublo RussoObbligazioni 8% in Rublo Russo
con 50% di protezione in Euro
EmittenteSG Issuer
GaranteSociété Générale
Codice ISINXS1180014604XS1180012228
Cedola10,5%8%
Valuta di EmissioneRublo Russo (RUB)
Rating Paese3Russia: Standard & Poor's BBB-, Moody's Ba1 e Fitch BBB-
Valuta di RegolamentoEUR
Data di Emissione30/03/2015
Data di Scadenza30/03/2017
Valore Nominale70.000 RUB
Quotazione
Le obbligazioni sono negoziabili a partire dal 01/04/2015 su Euro TLX
LiquiditàGiornaliera

Le due obbligazioni Société Générale in valuta russa sono sul mercato Euro TLX: quella con cedola annuale del 10.5% del valore nominale in rublo rimborsa alla scadenza il 100% del valore nominale in valuta russa, quelle con cedola annuale all'8% hanno in più la protezione del pagamento a scadenza con controvalore minimo in euro pari al 50% del valore nominale in rublo russo convertito in euro al tasso di cambio pari al 62,7772.

Ovvio quindi che chi investe in queste obbligazioni sia esposto al rischio di cambio euro-rublo (maggiormente col primo bond chiaramente) che nel corso dei due anni potrebbe variare in modo sfavorevole, nel senso che se il rublo si indebolisce rispetto all'euro si avrà un impatto negativo sui rendimenti delle obbligazioni, viceversa sarà positivo.

Questo l'andamento della coppia Euro/Rublo dal 19 aprile 2013 al 16 aprile 2015, giorno in cui era a 56.0831:


Come sempre vi invitiamo a valutare con attenzione se investire in questi prodotti, non solo analizzando la situazione economico-finanziaria dell'emittente (in questo caso ottima visto che si tratta di Société Générale) e/o del Paese di riferimento; in ogni caso consideriamo le obbligazioni Société Générale in valuta russa un prodotto interessante con buone prospettive di profitto e più che sufficientemente protette dai vari rischi principali, tra cui il rischio di default della Russia o di crollo del rublo, anche perchè la scadenza a 2 anni è abbastanza breve e la tenuta dell'economia russa è vista dagli analisti praticamente scontata.

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