16 marzo 2015

Obbligazioni Venezuela in Dollari e Euro: Rischio Default per il Paese?

Bond Venezuela: caratteristiche e interessi, analisi dei rischi - [16 marzo, aggiornamento: rimborsata regolarmente l'obbligazione in euro - aggiornamento 28 ottobre: Ancora un rimborso ma i rischi restano] - Tra le obbligazioni dei Paesi Emergenti ora più ricercate dagli investitori di certo c'è l'obbligazione in dollari con scadenza 2027 del Venezuela, un bond con tasso cedolare del 9.25% che se tenuto a scadenza segna rendimenti del 24.08% (se non ci saranno problemi...); ma il paese sudamericano ha emesso negli anni diversi Titoli di Stato con scadenze 2015, 2018, 2022, anche in euro e con interessi annui e a scadenza davvero allettanti. Questo tipo di investimento in genere rientra tra quelli definiti investimenti mediamente sicuri ma per il Venezuela sembra che ci sia qualche problema in più ed i rischi d'investire in questo Titolo sono principalmente dovuto al forte legame dell'economia venezuelana al petrolio  che ha subito un grosso choc (come saprete i prezzi sono crollati nell'ultimo anno, ma stanno per riprendersi ... forse) ed ha aumentato il rischio di default del Venezuela, forte nel breve termine e meno nel medio-lungo se andiamo ad analizzare il Credit Default Swap ma più preoccupante considerati i rating delle agenzie Standard & Poors, Moody's, Fitch, i pessimi rapporti con Washington (purtroppo elemento "finanziario" che va sempre considerato); potremmo aggiungere anche la situazione politica potenzialmente instabile nel futuro, ma la valutiamo compresa nel rischio di default. Facciamo dunque una rapida analisi delle obbligazioni venezuelane e cerchiamo di capire se si tratta di un investimento sicuro o rischioso.

Ci siamo recentemente occupati di questo tipo di investimenti in bond statali, a tal proposito potete leggere Investire in Obbligazioni dei Paesi Emergenti: prospettive e consigli (Rep. Dominicana, Vietnam, Kenia, Mongolia) e Investire in Titoli di Stato dei Paesi Emergenti: 4 Obbligazioni Redditizie ma Rischiose (Indonesia, SudAfrica, Polonia, Etiopia). Di certo le obbligazioni del Venezuela sono da inserire tra quelle redditizie ma con margini di rischio da valutare attentamente; d'altra parte rischio e rendimento il più delle volte sono correlati, più è alto il primo e migliore è il secondo, ma come è ovvio cerchiamo di recensire Titoli che non siano a livello spazzatura bensì con un grado di rischio accettabile. Come sempre, ribadiamo che queste analisi vanno prese come dei consigli su cosa analizzare e a quali prodotti si dovrebbe dare un'occhiata, poi ognuno faccia le sue valutazioni.

Obbligazioni Venezuela 2015
Codice ISIN: US922646BN31
Scadenza: marzo 2015
Periodicità cedola: annuale
Tasso di interesse: fisso 7%
Valuta: Euro
Obbligazioni Venezuela 2018
Codice ISIN: US922646AT10
Scadenza: agosto 2018
Periodicità cedola: semestrale
Tasso di interesse: fisso 13.625%
Valuta: Dollari US
Obbligazioni Venezuela 2022
Codice ISIN: USP17625AC16
Scadenza: agosto 2022
Periodicità cedola: semestrale
Tasso di interesse: fisso 12.75%
Valuta: Dollari US
Obbligazioni Venezuela 2027
Codice ISIN: US922646AS37
Scadenza: settembre 2027
Periodicità cedola: semestrale
Tasso di interesse: fisso 9.25%
Valuta: Dollari US

Rischi delle obbligazioni Venezuela

I bond del Venezuela non sono un investimento sicuro secondo molti per diversi motivi, cerchiamo di fare una rassegna con delle spiegazioni

L'economia venezuelana è molto legata al petrolio: assolutamente vero, il Venezuela è un paese OPEC, è il maggior produttore ed esportatore del Sud America; come saprete l'andamento del prezzo del petrolio nell'ultimo anno è stato traumatico con un crollo vertiginoso, ma già da un mese il trend ribassista sembra essersi fermato e si intravede una crescita. Il crollo del prezzo del petrolio è stato dovuto principalmente dallo sconto praticato dall'Arabia Saudita, leader dell'OPEC, fatto per questioni economico-politiche mondiali (ormai lo sconto è giunto al termine): potendosi tranquillamente permettere prezzi più bassi e rifiutandosi di ridurre la produzione, Riad è riuscita a mettere in crisi paesi rivali nel settore dell'energia quali Russia, Iran e Venezuela appunto, col bene placito degli USA che grazie alle nuove tecnologie di estrazione sono più indipendenti dall'import di oro nero. Con la fine dello sconto saudita già si nota una risalita, inoltre da più parti si dice che questi bassi livelli non siano realistici, dovuti proprio da una situazione particolare e che l'aumento della domanda di greggio farà crescere i prezzi del petrolio [aggiornamento 17 marzo 2015 segnaliamo una ripresa del trend ribassista negli ultimi giorni, oggi il WTI è a 45.86$, il Brent a 53.84$]:  Il fatto è che secondo calcoli affidabili il Venezuela ha bisogno di vendere il petrolio almeno a 100$ al barile per onorare tutti i debiti e far funzionare la sua economia: difficile prevedere che l'oro nero torni a simili livelli di costo nel breve-medio periodo, anche perchè è ovvio che essendo un bene strategico al centro di grossi giochi internazionali tra le potenze c'è chi, come USA e Arabia Saudita, ha il suo bel tornaconto da una situazione di bassi prezzi che indebolisce gli avversari.

Rischio default del Venezuela: situazione complessa, il legame dell'economia venezuelana al petrolio è un aspetto chiave a cui ne vanno aggiunti altri. Il valore del Credit Default Swap, l'assicurazione sul fallimento di un emittente obbligazionario, è per il Venezuela abbastanza alto, ma è maggiore per il breve termine che per il medio lungo termine, come potete vedere dall'immagine.

rischio default venezuela cds

Certamente il picco del rischio di fallimento del Venezuela per i prossimi 12 mesi è dovuto alla questione del petrolio, tanto che il rating del Venezuela è CCC+ per Standard & Poor's, CCC per Fitch, Moody's ha tagliato il rating venezuelano a metà gennaio portandolo a Caa3 con prospettiva stabile, proprio con la motivazione "Il recente crollo dei prezzi del petrolio ha esercitato pressioni sulla bilancia dei pagamenti del Venezuela ...  il drammatico calo del prezzo del petrolio, che ci aspettiamo continuerà ancora, influenzerà negativamente la capacità del Venezuela di ripagare i suoi debiti" [NB: ribadiamo che una salita dei prezzi è in previsione e in più ci sono investimenti russi e cinesi per miliardi di dollari in arrivo].

AGGIORNAMENTO 16 marzo 2015 - Possiamo dire che per il 2015 il rischio di default del Venezuela è stato allontanato visto che l'obbligazione in euro con rendimento al 7% annuo è stata regolarmente rimborsata. Da notare che essendo stata collocata nel 2005 quando il cambio EUR/USD era a  1.30 circa, oggi che il rapporto euro/dollaro è sceso a 1.05 per le casse di Caracas è un esborso minore di quanto preventivato all'epoca.

Il Venezuela è a rischio fallimento? Sinceramente non si può rispondere con certezza -e pure alla domanda conviene comprare obbligazioni del Venezuela? non c'è risposta sicura, non fidatevi di chi vi dice SI o NO con estrema convinzione- perchè la situazione è in questo caso davvero complessa quanto difficile per il paese latinoamericano.
Il presidente Nicolas Maduro non ha certo l'appeal e le capacità del predecessore Hugo Chavez, ma da qui a ipotizzare un crollo del regime socialista venezuelano ce ne corre... Tuttavia i rapporti con gli Stati Uniti restano tesi a dir poco, e sappiamo bene cosa voglia dire per la situazione politica ed economica di un paese avere contro Washington! Le recenti sanzioni stelle-e-strisce al Venezuela, annunciate il 4 marzo 2015, sono il segno che una ricomposizione non è ipotizzabile a breve.
La situazione economica del Venezuela è difficilissima, con beni razionati e inflazione fortissima tra 60% e 70%, il debito estero aumenta; nel mese di gennaio il governo di Caracas ha introdotto un nuovo sistema di cambi che dovrebbe ridare ossigeno alla situazione monetaria, in più sono stati confermati aiuti e investimenti da parte della Cina (17 miliardi) e dalla Russia.
La scadenza a marzo dell'obbligazione in euro Venezuela 2015 sarà cruciale per capire il futuro: gli analisti sono quasi tutti propensi a ritenere che verrà pagato quanto dovuto, staremo a vedere.