23 marzo 2015

Euro Debole e Investimenti in Borsa, le Azioni da Comprare

Investire con l'euro debole, le migliori azioni in Borsa - Il cambio EUR/USD è praticamente in parità, ovvero l'euro si è indebolito sul dollaro, e non poco visto che sei mesi fa era intorno a 1.30, poi l'avvio del costante trend al ribasso che il Quantitative Easing della BCE ha rafforzato. Da circa una settimana si nota un lieve rialzo ma non si può certo dire che si tratti di un'inversione di tendenza. Dunque come investire con l'euro debole e il dollaro forte? Non stiamo parlando di trading forex, chi opera in questo settore sa bene cosa fare, intendiamo invece quali sono gli investimenti in Borsa consigliati dagli analisti finanziari di Moody's, quali sono i settori le cui azioni si dovrebbero comprare perchè con l'EUR/USD a livelli di minimo storico promettono le performance migliori (ovviamente perchè le industrie di tali settori sono previste in crescita grazie all'euro debole, o specularmente al dollaro forte).

Investire in Borsa con l'euro debole, le migliori azioni

Titoli del settore automobilistico - Con l'euro debole sul dollaro il settore auto europeo è tra quelli che dovrebbe far registrare le migliori performance, dunque gli analisti di Moody's consigliano di comprare azioni BMW, Volkswagen, Mercedes-Benz gruppo Daimler (quindi non le Chrysler in quest'ottica) perchè sono le aziende che più esportano negli Stati Uniti. Meno avvantaggiate invece Peugeot, Renault e altri gruppi che prevalentemente vendono in Europa.
E le azioni Fiat? L'azienda "torinese" sta ormai a cavallo dell'Atlantico e merita un discorso a parte.

andamento EUR/USD ultimo anno
L'andamento dell'euro-dollaro negli ultimi 12 mesi
Titoli del settore turistico - Altre azioni consigliate da Moody's sono quelle legate a turismo e hotel(in realtà ogni analista con un po' di buon senso consiglia questi settori con l'euro debole, ma come sempre in questi casi precisiamo che si tratta di valutazioni generali che l'investitore accorto deve per forza approfondire). Questo perchè l'euro debole sul dollaro, ma anche su altre valute di paesi "ricchi che esportano turisti", rende più economiche le vacanze in Europa degli americani, dei giapponesi, anche degli svizzeri: nel 2013 oltre il 50% dei flussi turistici nel mondo era verso il Vecchio Continente, nel 2014 c'è stata una crescita del 4%. E ricordiamoci anche che per l'Italia si prospettano quasi due anni di boom grazie a EXPO Milano 2015 e al Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco...
Attenzione però: le azioni delle compagnie aeree europee non sono consigliate per investimenti in Borsa con l'euro debole! A causa della debolezza della moneta unica infatti si prevede che i turisti europei diminuiranno i loro viaggi al di fuori del Vecchio Continente; inoltre i flussi in entrata di turisti extraeuropei saranno intercettati soprattutto dalle compagnie aeree dei Paesi di origine, comunque non europee. Infine, anche se il prezzo del petrolio è basso -ma si prevede una risalita, seppur non consistente- i rifornimenti di carburante si pagano in dollari.

Titoli del settore chimico - Euro debole e dollaro forte sono un fattore positivo per il comparto chimico del Vecchio Continente, le cui azioni sono quindi consigliate per investimenti in Borsa. Come già detto per il settore auto, un euro ai minimi aiuta le esportazioni mentre i bassi costi delle materie prime sono in questo caso un vantaggio che compensa a sufficienza il fatto che si paghino in dollari: bene per le industrie chimiche che producono in Europa ed esportano. Da segnalare che l'UE è il maggior esportatore mondiale di prodotti chimici.