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Difendersi dalle Truffe Online su Carte di Credito e Conti Correnti

venerdì 12 dicembre 2014 Aggiornato il:

Le truffe online su conti e carte sono sempre in agguato e per la sicurezza della carta di credito e del conto corrente è meglio essere il più prudenti possibile. I metodi usati per le truffe online sono sempre diversi, il rischio rimane lo stesso ovvero vedersi rubare i propri soldi.

Uno dei sistemi più diffuso è il pishing (tradotto letteralmente, pescare) che viene utilizzato dai criminali per ottenere i dati di accesso dell'account internet del conto corrente o dei codici della carta di credito o prepagata del malcapitato. Una volta ottenuti questi dati il furfante può usare i dati in possesso per prelevare il denaro presente sul conto o sulla carta.

Uno dei più diffusi malware è Zeus ovvero un trojan (nome che deriva dal mitologico cavallo di Troia) usato dai pirati informatici per ottenere i dati sensibili dagli utenti, che forniranno involontariamente gli accessi alla propria carta di credito o del conto corrente.

Come mai il trojan si trova nel computer? Sia Zeus che gli altri trojan e malware si installano nel computer involontariamente, spesso l'utente viene spinto a cliccare su un link che a prima vista sembra normale come per esempio un aggiornamento di java posto in un'icona oppure in un semplice video (non stiamo ovviamente parlando dei canali più famosi); appena si clicca sul finto aggiornamento il trojan invia alla prima occasione tutti i dati sensibili e le password ai criminali che hanno organizzato la frode.
Si può venire pescati da questo tipo di frode informatica un po' ovunque, anche sul social Facebook, ai pirati informatici basta creare un profilo o una pagina finta: in seguito la usano per diffondere il link contenente il trojan o il malware.
Nella guida completa al conto corrente trovate tante altre istruzioni e consigli per la gestione del conto.
Per difendersi dalle truffe online su carte di credito e conti correnti è meglio usare un antivirusUn altro canale sul quale viene utilizzato il pishing per rubare gli accessi alla carta di credito, al conto corrente, della PostePay o del Bancomat o simili, è l'e-mail: sono molto diffusi i messaggi finti e sono sempre creati con astuzia. Parlando di grandi numeri può capitare di ricevere una comunicazione da parte di un istituto di credito, con cui hanno rapporti reali, nel quale viene richiesto un aggiornamento dei dati per motivi di sicurezza, ma l'e-mail è ovviamente falsa e sicuramente contiene un virus, infatti le Poste Italiane o le banche non inviano mai comunicazioni del genere: evitate sempre di aprire questo tipo di messaggi.

Come si possono riconoscere le e-mail di pishing? Spesso questo tipo di messaggi contengono un indirizzo falso, la grafica non corrisponde a quella del sito ufficiale e l'italiano è approssimativo.

Come ci si difende dai virus, dai trojan e dai malware? Il primo consiglio è di installare un antivirus e di tenerlo aggiornato, poi bisogna fare comunque attenzione a quello che si sta per cliccare, quindi è sempre meglio controllare che la parte iniziale dell'indirizzo sia uguale a quella del sito o della pagina che si intende visitare; infine particolare attenzione va data ai messaggi e-mail che si ricevono. In Italia questa pratica criminale si sta diffondendo sempre più e si calcolano danni per milioni di euro rubati dai conti correnti e dalle carte di credito.

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